giovedì 2 gennaio 2014

Recensione: LA CUSTODE DEGLI SPIRITI di Melissa Marr

Buona sera lettori,
come va? Le feste ormai sono agli sgoccioli, gli auguri sono stati fatti, i buoni propositi messi nero su bianco. Non resta, quindi, che riprendere le nostre letture e le attività sul blog. A questo proposito devo postare le recensioni degli ultimi tre libri letti nel 2013.

Oggi è il turno de La custode degli spiriti di Melissa Marr e poi toccherà a Tutto ciò che sappiamo dell'amore e Losing it. Credevo che il cielo fosse azzurro. In realtà per questi ultimi due libri pensavo di fare un'unico post perchè sono molto simili, sia per quanto riguarda il contenuto che per lo stile usato che per le mie impressioni...ma questa è un'altra storia...torniamo sul libro della Marr.



Titolo: La custode degli spiriti
Autore: Melissa Marr
Casa editrice: Fazi Editori
Pagine: 364
Prezzo: 9,90 €

Trama: Claysville è una piccola città di nessuna importanza. Rebecca è cresciuta qui, insieme alla nonna e da quando ha lasciato questo luogo noioso e familiare sono passati dieci anni. Ora la nonna è morta e Beck ritorna. Per scoprire che Claysville non è semplicemente quella piccola città sonnolenta che ricorda. Lì il mondo dei vivi e quello dei morti sono pericolosamente collegati; al di sotto della città si trova una terra ombrosa e senza legge. Tra i due mondi: esiste un patto: se i morti non vengono trattati con cura, torneranno indietro per saziarsi con cibo, bevande e storie della terra dei vivi. Ed è Beck l’unica persona che sa cosa va fatto, perché la soluzione è nel segreto che custodisce.


RECENSIONE 

Rebecca è stata scelta dalla nonna affinché la sostituisca nel compito di guidare i morti nel posto che loro spetta. Le donne Barrow sono per tradizione destinate a tale incombente, ma non devono affrontare da sole i pericoli che la morte ha in serbo per loro: ogni custode degli spiriti, infatti, ha il suo Impresario Funebre, che le protegge e le ama sopra ogni cosa e che le guida nel mondo dei morti.
Questo è tutto quello che c'è da sapere della trama dell'ultimo libro di Mellissa Marr. 
Non nascondo una certa delusione: sebbene l'idea sia originale, l'autrice non è stata in grado di sfruttarne il potenziale. Ho trovato la storia a tratti banale e noiosa, con avvenimenti scontati e un finale che più ovvio non poteva essere.
I protagonisti, Rebecca e Byron, vengono messi a parte di un segreto che ha dell'eccezionale, che le rispettive famiglie nascondono e proteggono da tempo insieme ad alcuni illustri personaggi della cittadina in cui abitano.
Cose strane accadono a Claysville, ci sono tradizioni che non si spiegano, eventi che non hanno un perchè, domande senza risposta e i cittadini di questo piccolo paese ne sono consapevoli e accettano il tutto senza interrogarsi. Allo stesso modo Beck e Byron si fanno carico del loro ruolo, solo dopo un attimo di spaesamento, come se fosse la cosa più normale al mondo. Beh...se scoprissi che sono destinata a rischiare la pelle tutti i giorni per assicurarmi che i morti riposino in pace credo che una certa reazione l'avrei. 
Per quanto riuarda i personaggi, dalla lettura e dal modo in cui si svolgono gli eventi si capisce che il rapporto tra i due protagonisti non è semplice: lui è innamorato di lei, lei ha paura e scappa. In realtà in situazioni del genere la questione è un po' complicata, il rapporto andava analizzato e approfondito meglio. Anche il superamento della fase critica in cui lei si accorge di essere in realtà innamorata di Byron non è affrontato con il giusto spirito: non basta scrivere che lei ha capito di amarlo. Punto. Non basta accettare la propria croce e punto. Le cose non accadono magicamente, c'è un percorso interno che ciascun personaggio porta a termine nel corso del romanzo arrivando alla fine con una certa consapevolezza di sè, cosa che non accade ne La custode degli spiriti dove tutto succede semplicemente schioccando le dita.
Anche se la quarta di copertina promette mondi bellissimi e fantastici e avventure emozionanti che lasciano con il fiato sospeso devo essere sincera: no, io non ho trovato mondi fantastici, non ho assaporato l'abilità della Marr nel worldbilding e no non mi sono emozionata per niente. Anzi, ho trovato tutto un pò troppo superficiale e frettoloso.
L'idea di fondo dava diverse possibilità di sviluppo e la Marr non ha saputo raccontare questa storia a dovere. Non ha saputo sfruttare l'originalità del tema: tutto sembra accadere per caso e io mi sono trovata spesso a sbadigliare nel corso della lettura e ad alzare gli occhi al cielo per la banalità di quanto stavo leggendo.
Voi avete letto questo libro? Che ne pensate? Io sono rimasta davvero delusa, anche perchè avevo letto già altro della Marr e il su modo di scrivere mi era piaciuto un sacco.
Uff...Fatemelo sapere nei commenti, come al solito.


mercoledì 1 gennaio 2014

I buoni propositi per l'anno nuovo, ovvero ciò che sicuramente non riuscirò a fare

Buon anno a tutti lettori di Inside a Book,
il 2014 è infine arrivato. Il nuovo anno porta con se sempre speranza che qualcosa di nuovo ed emozionante accada, porta con se desideri, nuovi eventi, emozioni, nuove persone da incontrare e conoscere, nuovi libri da leggere. Il nuovo anno per me è anche la consapevolezza che le persone che mi stanno accanto e mi circondano sono una certezza, il faro quando mi perdo nel buio, l'ancora a cui aggrapparsi.
Mia mamma, mio papà, mia sorella, il mio ragazzo e le sue sorelle, i miei suoceri...sono queste le persone che mi sostengono e mi fanno crescere. Per cui il mio primo pensiero in questo 2014 va a loro per ringraziarli di esserci e di essere così fantastici.

Ora, dopo questo momento dolcioso e commovente, è arrivato il tempo dei tanto temuti buoni propositi. Io faccio una lista tutti gli anni: mettermi a dieta, fare sport, mangiare più sano, leggere i libri che non ho ancora letto, comprare meno libri....e così via.....ovviamente ogni anno questi propositi vengono disattesi...uff mi spiace, lo so ma non ci posso fare niente! Mangiare più sano?!? Comprare meno libri?!? SERIOUSLY???

Comunque, quest'anno voglio provarci di nuovo. Mi fisserò degli obiettivi semplici in modo tale che possano essere portati a termine con facilità:


  1. Non smetterò di mangiare schifezze, ma mi limiterò nel farlo. Promesso.
  2. Cercherò di comprare davvero meno libri e magari di farmi prestare o scambiare quelli che desidero di più...mi aiuterete?
  3.  DEVO SMALTIRE LA MIA TBR LIST.
  4. Leggere i 100 libri che mi sono prefissata con la challenge di Goodreads: insomma, nel 2013 ne ho letti 84 ma va considerato che ho dato gli ultimi esami, ho preparato la tesi e mi sono laureata. Sono stata bravissima, quindi, quest'anno, non dovrebbe essere difficile ragiungere i 100, no?
  5. Devo leggere in lingua, DEVO, DEVO! Almeno un paio di libri.


Ok, per ora credo possa bastare, che dite? Sono solo cinque, posso farcela.

Beh...Buon inizio a tutti lettori, grazie mille di cuore per essere con me!
Un bacio!




martedì 31 dicembre 2013

2013 Best Books - i più bei libri letti nel 2013

Buon giornooooo a tutti!
Oggi è l'ultimissimo giorno dell'anno e volevo lasciarvi con un post simpatico, che ho già visto circolare sui blog che seguo.
Quali sono i migliori libri che avete letto in questo 2013? Quelli che vi hanno toccato l'anima, che vi hanno fatto piangere, ridere, emozionare?
Voglio condividere con voi i titoli che non mi hanno fatto dormire la notte, che mi hanno fatto versare fiumi di lacrime, che hanno lasciato il segno del loro passaggio, libri che DOVETE leggere se non lo avete ancora fatto.. Non sono tantissimi, ma vi consiglio assolutamente di leggerli.


Più riguardo a Uno splendido disastro
Uno splendido disastro di Jamie McGuire

Camicetta immacolata e coda di cavallo. Abby Abernathy sembra la classica ragazza timida e studiosa. Ma in realtà è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University per il primo anno di università, ha tutta l’intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una compagna diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. Dietro di sé ha una scia di adoratrici disposte a tutto per un suo bacio. 
C’è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato. Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli profondi di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Ma lei no, non ci cadrà come tutte, lei sa quello che deve fare, quel ragazzo porta solo guai. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover condividere lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un’inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all’anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto…

Più riguardo a Io prima di te
Io prima di te di Jojo Moyes

Lou Clark sa tante cose. Sa quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa. Sa che le piace lavorare nel negozio di tè The Buttered Bun e sa che probabilmente non è innamorata di Patrick, il suo fidanzato. Quello che non sa è che sta per perdere il suo lavoro e che le sue piccole certezze stanno per essere messe in discussione. Will Traynor sa che il suo incidente gli ha tolto il desiderio di vivere. Sa che adesso tutto sembra triste e inutile e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che non sa è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita con tutta la sua energia e voglia di vivere. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre.

Più riguardo a Il sogno della Bella Addormentata
Il sogno della bella addormentata di Luca Centi

Nella Londra di fine Ottocento, Talia si muove silenziosa come un gatto e scaltra come una volpe. È molto giovane e bella, il che è un indubbio vantaggio nell'esercizio della sua professione, la ladra. Talia però non ruba di tutto, si impossessa solo di quello che la porta più vicino alla soluzione del mistero che avvolge la sua vita. La scomparsa di suo padre. La risposta che troverà, però, fra nebbie e vapori, ingranaggi e corsetti, sarà una scoperta tanto sconvolgente quanto raccapricciante, nascosta gelosamente dentro una teca di cristallo.


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Novemila giorni e una sola notte di Jessica Brockmole


Margaret non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia.
Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l’unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d’addio.
Una lettera che è l’appassionata dichiarazione d’amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell’umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente.
La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all’odio di spegnerla. La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino.
Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l’oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro…

Più riguardo a Le stanze buie
Le stanze buie di Francesca Diotallevi

Torino 1864. Un impeccabile maggiordomo di città viene catapultato nelle Langhe: per volere testamentario di un lontano zio, suo protettore, dovrà occuparsi della servitù nella villa dei conti Flores. Il protagonista si scontra così con il mondo provinciale, completamente diverso da quello dorato e sfavillante dell'alta società torinese, e con le abitudini dei nuovi padroni e dei loro dipendenti. Nella casa ci sono un conte burbero, una donna eccentrica e anti-conformista, ma anche sola e infelice, un cameriere dalla doppia faccia e una vecchia che sa molte cose, ma soprattutto c'è una stanza chiusa da anni nella quale non si può assolutamente entrare. A partire da questo e da altri misteri il maggiordomo si troverà, suo malgrado, a scavare nel passato della famiglia per scoprire segreti inconfessati celati da molto tempo e destinati a cambiare per sempre la sua vita.


Come vi dicevo, non sono tantissimi i libri che mi hanno rubato il cuore. Ce ne sono altri molto belli che ho letto nel corso dell'anno, ma questi...questi sono quelli che si sono meritati il primo posto in assoluto, che mi hanno fatto piangere come una bimba, nascosta sotto le coperte a leggere fino a far mattino. 
E ora ditemi, quali sono i libri che, invece, hanno toccato la vostra anima? Quelli che avete letto quest'anno e di cui proprio non potete credere che qualcuno non li abbia letti? 

Bene, per quest'anno è tutto. E ora che si dia inizio alla festa per l'anno nuovo!!!
Vi auguro un 2014 strepitoso, emozionante, ricco di belle sorprese, e di buone letture. Ma soprattutto vi auguro un anno di fiducia e speranza che, ultimamente, scarseggiano.

BUON 2014 A TUTTI VOI!


lunedì 30 dicembre 2013

Chi ben comincia... # 16

Buon lunedì a tutti!
Ecco, guardate... sto cercando di essere diligente e di postare a dovere tutte le rubriche.
Come ormai sapete, Chi ben comincia...è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri e che consiste nel riportare le prime righe di un libro scelto a caso dalla propria libreria.
Il libro che ho scelto per oggi è Tutto ciò che sappiamo dell'amore. Ho letto diverse recensioni positive in giro per il web e, addirittura, alcuni blogger lo hanno premiato come una delle migliori letture del 2013. Per cui, non appena ne ho avuto la possibilità, l'ho preso e ora sono qui, a leggere con voi l'incipit.


Più riguardo a Tutto ciò che sappiamo dell'amore


Io e Kel abbiamo caricato sul furgone gli ultimi due scatoloni. Ora posso far scorrere la portiera e girare la maniglia. Ecco fatto: ho appena impacchettato diciott'anni di ricordi. Ricordi in cui, immancabilmente, c'è mio padre.

Sono sei mesi che lui non c'è più. Un tempo abbastanza lungo perchè mio fratelo Kel, che ha nove anni, non scoppi a piangere ogni volta che lo nominiamo. Ma anche una cosa così recente che siamo ancora alle prese con i problemi economici in cui siamo precipitati dopo la sua morte. Tant'è che non possiamo più permetterci di restare qui in Texas, nell'unica casa che io abbia mai conosciuto.

<<Lake, basta con quel muso lungo>> mi rimprovera la mamma, passandomi le chiavi di casa. <<Vedrai che il Michigan ti piacerà un sacco>>.
Mia madre non mi chiama mai con il mio vero nome. Le e mio padre hanno discusso per nove mesi su come chiamarmi. Alla mamma piaceva Layla, come la canzone di Eric Clapton. Al papà piaceva il nome Kennedy, come uno dei Kenney. "Non importa quale" diceva. "A me di quella famiglia piacciono tutti".
Avevo quasi tre giorni quando finalmente l'ospedale li obbligò a prendere una decisione. E così loro presero le prime tre lettere di entrambi i nomi e mi chiamarono Layken, anche se poi nessuno dei due mi ha mai chiamata così.




Ecco fatto. Sono stata un pò lunga, scusate, ma volevo sapere come finiva la storia dei nomi. 
Prevedo di leggerlo appena finito La custode degli spiriti. Voi avete letto Tutto ciò che sappiamo dell'amore? Anche a voi ha rubato il cuore come a molti altri? Fatemelo sapere nei commenti. Non vedo l'ora di leggere i vostri incipit!
Buon lunedì a tutti.


venerdì 27 dicembre 2013

Books around the world # 10

Buon pomeriggio a tutti,
come avete passato questa prima parte di feste natalizie? Io mangiando, mangiando, mangiando e mangiando. Mia mamma e mia suocera cucinano così bene che alla fine di tutte queste abbuffate rotolerò come un barilotto.
Vabbè...ci metteremo a dieta a gennaio.
Allora, il blog piano piano riparte e oggi vi faccio conoscere le segnalazioni e le anteprime internazionali, grazie a NetGalley.
A proposito di NetGalley...qualche giorno fa avevo proposto di lanciare una petizione per avere qualcosa di simile anche con i libri italiani....qualcuno di voi ha le capacità per occuparsene? Io sono una schiappa in queste cose.
ok, ok la smetto di cianciare e vi faccio vedere quello che ho scovato:


Before we fall
di Courtney Cole

Sometimes before we fall...we fly.

One dark moment was all it took to turn twenty-four-year-old Dominic Kinkaide's world black. On the night of his high school graduation, a single incident changed him forever, and he became a hardened man-famous in the eyes of the world, but tortured inside. Now all he cares about is losing himself in the roles that he plays.
At twenty-three years old, Jacey Vincent doesn't realize how much her father's indifference has affected her. She is proof that sometimes it isn't one specific moment that wrecks a person, but an absence of moments. She tries to find acceptance in the arms of men to fill the void-a plan that has worked just fine for her, until she meets Dominic.
When jaded Dominic and strong-willed Jacey are thrown together, the combination of his secrets and her issues turns their attraction into the perfect storm. It could change their lives for good-if it doesn't tear them both apart . . .

Wrecked 
di Priscilla West

There would be no happy ending for us. He was too damaged. I was too broken.

Two years ago, Lorrie’s mother was murdered. But that wasn’t the end of it. Reeling from the tragedy, Lorrie’s father spiraled into alcohol, depression, and finally suicide.
The two most important people in Lorrie’s life are both gone but she’s still alive.
Trying to recover from the tragedy, Lorrie returns to campus, ready to pick up the pieces of her life. All Lorrie wants is to get back to “normal.”
Then she meets Hunter. The man, the legend, “The Hammer.”
Hunter is a cage fighter who takes on every fight like he’s got nothing to lose. His life is a tangled mess of girls, booze, and fist fights. And while it may seem like he’s got a devil-may-care attitude, he’s fighting a private cage-match with a monster he can’t defeat.
Lorrie knows that Hunter is exactly the type of guy she should stay away from, especially in her fragile state, but Hunter has other ideas.
As Hunter and Lorrie grow closer together, will they be able to overcome their pain and heal each other? Or will they both end up wrecked?

Dead Beautiful
di Yvonne Woon

On the morning of her sixteenth birthday, Ren e Winters was still an ordinary girl. She spent her summers at the beach, had the perfect best friend, and had just started dating the cutest guy at school. No one she'd ever known had died. But all that changes when she finds her parents dead in the Redwood Forest, in what appears to be a strange double murder.
After the funeral Ren e's wealthy grandfather sends her to Gottfried Academy, a remote and mysterious boarding school in Maine, where she finds herself studying subjects like Philosophy, Latin, and the "Crude Sciences." 
It's there that she meets Dante Berlin, a handsome and elusive boy to whom she feels inexplicably drawn. As they grow closer, unexplainable things begin to happen, but Ren e can't stop herself from falling in love. It's only when she discovers a dark tragedy in Gottfried's past that she begins to wonder if the Academy is everything it seems. Little does she know, Dante is the one hiding a dangerous secret, one that has him fearing for her life.
Dead Beautiful is both a compelling romance and thought-provoking read, bringing shocking new meaning to life, death, love, and the nature of the soul.

Allora, io sto leggendo Dead Beautiful, sono solo alle prime pagine, ma l'inglese è molto semplice e quindi riesco a starci dietro, spero di riuscire a finirlo (nonostante me la cavi abbastanza con l'inglese, leggere in lingua non mi piace molto) e quindi di postarvi al più presto la recensione. Sono incuriosita anche dagli altri titoli, in particolare Before we fall.
E voi? Fatemi sapere quale di questi libri ha attirato la vostra attenzione.
Un bacione!