giovedì 31 luglio 2014

My Monthly Crush # 3

My Monthly Crush è una rubrica mensile ideata da me che consiste nel riportare tutte le letture effettuate nel corso del mese ed eleggere la cotta del mese, ovvero il personaggio di cui mi sono perdutamente innamorata.

Buon giovedì a tutti.
Come ogni fine mese, da un po' di tempo a questa parte, vi faccio un recap delle mie letture scegliendo il personaggio di cui mi sono innamorata.
Ho letto quattro libri a luglio, e ne ho iniziati altri tre ma che non ho ancora finito. Ovviamente se leggo tre libri alla volta sarà un po' impossibile, che dite? 
Comunque, sono proprio soddisfatta. Soddisfatta e sollevata, perchè quello che ho letto il mese scorso mi aveva un tantino demoralizzato.

LE LETTURE DI LUGLIO

mercoledì 30 luglio 2014

Recensione: HOLLYWOOD PARTY di Victoria Fox

Buongiorno a tutti, io sono quasi pronta per il mare, anche se il tempo non sembra essere dalla mia, ma incrocio le dita e spero. 
Oggi vi parlo di un libro che ho finito di leggere a giugno. Lo so che siamo a fine luglio, avrei dovuto recensirlo prima ma me lo sono dimenticata. Vi dico subito che al di là della cover che lascia presagire tutt'altro, questa è stata proprio una lettura carina.

Più riguardo a Hollywood party





Titolo: Hollywood party
Autore: Victoria Fox
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Pagine: 384
Prezzo: € 6,99

Trama: Cato Lomax, famoso attore di Hollywood, torna a Lustell Cove, Cornovaglia, da vincente, per reclamare la propria eredità: Usherwood, antica dimora ormai in rovina, gestita dal fratello minore. Olivia Lark vi fa ritorno da sconfitta, dopo aver tentato la fortuna come pittrice a Londra. Charlie Lomax, invece, non se ne è mai andato, e ha fatto di quel luogo il proprio rifugio, dopo la perdita dei genitori. Ed è proprio qui che i destini di tutti e tre si incrociano. Cato vuole liberarsi del fratello e trasformare la magione nel luogo ideale per feste e ricevimenti in stile hollywoodiano, spalleggiato da una fidanzata patinata, che sembra uscita direttamente da un set. La villa dovrà diventare il loro emblema, crocevia di personaggi ricchi e famosi, tra cascate di champagne e montagne di caviale. Charlie vorrebbe restare solo, lacerato tra il risentimento per il fratello e l’attrazione per Olivia. Tra scintille di passione, eccessi da milionari e antichi rancori, Usherwood domina le vite di chi la frequenta, finché un segreto non viene alla luce e il destino cambia di nuovo le carte in gioco.

Come vi dicevo, si tratta di una piacevole lettura da ombrellone. La storia di una magione dimenticata dal tempo che si incastra tra le vite dei protagonisti: due fratelli che più diversi non i può e una ragazza che pensava di far fortuna in una grande città come Londra ma che scopre che è casa sua dove vuole stare.
Una lettura semplicissima, che si snoda nei bellissimi paesaggi della Cornovaglia e che fanno tanto film di canale cinque in un pomeriggio d'estate. La Fox è stata brava, lo ammetto, con le descrizioni di luoghi e paesaggi.
La storia è un pochino ridicola, ma carina. Abbiamo due fratelli: Cato, ricco e bellissimo nonché altrettanto famoso, e Charlie, burbero, scontroso e povero. Fortunatamente i due non si contendono la donna dei loro sogni, ma la magione di famiglia. Il primo la vuole più per capriccio che altro il secondo perché e legato a quella casa da ricordi e sentimenti che non si possono cancellare. E poi c'è Olivia, figlia dei fiori, che vive in una roulotte con la madre, che ha utilizzato la loro macchina come serra. Olivia entra piano, piano nella vita di Charlie scombussolandola e...indovinate? "Portando il sole dove prima c'era oscurità".
Allora, a scapito di questa cover da film porno, la storia è passabile e la parte romance tra Olivia e Charlie è ben fatta: leggera, mai pesante o stucchevole, non imbottita di sesso e dettagli che farebbero arrossire la pornostar più navigata. Non altrettanto si può dire per Cato e  la sua fidanzata. In questo caso è tutto esagerato, tutto pompato e le scene di intimità sfiorano il ridicolo, proprio a voler sottolineare la differenza tra le due coppie: la genuinità da un lato e l'artificio dall'altro.
In definitiva si è rivelata essere una buona lettura, una discreta compagnia in un pomeriggio di pioggia, con personaggi molto semplici e senza troppe sfumature e un plot altrettanto easy senza troppe macchinazioni e sotterfugi. Certo, non è il capolavoro dell'anno, ma si fa leggere.
Finalmente! Era una vita che dovevo parlarvi di questo libro e finalmente ce l'ho fatta. Questa è l'ultima recensione di luglio, ma non rientrerà nel monthly crush di questo mese perchè lo avevo letto a giugno e quindi l'avevo già considerato l'ultima volta.
Allora, che ve ne pare? Lo avete letto o lo farete?


sabato 26 luglio 2014

Best Cover Ever #3 + alcuni annunci importanti


Buon sabato pomeriggio, oggi ho qualche annuncio da farvi prima di passare alla rubrica dedicata alle cover.
Innanzitutto la grafica...l'ho cambiata talmente spesso da sembrare pazza, in realtà non trovo l'ispirazione adatta e se il blog non mi piace non mi sento a casa...quindi abbiate pazienza. Questa volta ho optato per uno sfondo bianco, un header a due colori con un fiorellino stilizzato e, come potete vedere, i banner delle rubriche richiamano gli stessi colori e lo stesso stile dell'header. Che ve ne pare? Spero vi piaccia e spero sopporterete di buon grado i miei cambiamenti.

Secondo annuncio importante da fare: ho deciso di non accettare più proposte di nuovi libri da recensire. Richieste chiuse fino a nuovo ordine. A settembre inizierò a preparare l'esame da avvocato e il tempo per il blog e le letture si ridurranno notevolmente. Non voglio sentirmi costretta a leggere un libro perchè ne ho promesso una recensione. Sarà già tutto abbastanza stressante per cui preferirei scegliere a mio piacimento i libri da leggere, senza avere l'ansia di dover pubblicare una recensione o una segnalazione. Questo riguarda soprattutto i libri che mi vengono proposti da autori autopubbblicati di cui ho la mail intasata. Per quanto riguarda la CE di solito sono io a chiedere per cui il problema non si pone. Sembro antipatica? Sì lo sono, ma è così. Cercherò di smaltire il più possibile quello che ho già accettato. 

Sempre per lo stesso motivo, ovvero l'esame da avvocato, ho deciso di lasciare anche la collaborazione con Italians do it better - Books edition. Questa è una decisione che un pochino mi pesa, perchè è un buon progetto e le ragazze di IDIB sono adorabili.
Fine delle comunicazioni.

Smile1510 on insideabookDetto quello che dovevo dire, passiamo all'appuntamento con le cover. L'ultima volta siete stati chiamati a votare la cover più bella tra quelle che vi ho proposto. E' stato difficile anche per me sceglierne una, ma....c'è solo un vincitore per settimana (credo di aver saltato qualche settimana dal secondo appuntamento....chiedo venia!), e in questo caso si tratta di MYSTIC CITY di Theo Laurence. Anche io avevo scelto questa tra quelle che vi avevo mostrato. Qualcuno di voi ha già letto questo libro? Ce l'ho in libreria che mi aspetta e volevo qualche parere prima di iniziarlo.


Le cover che ho scelto questa settimana sono quelle di Touched di Cyn Balog, False memory di Dan Krokos, Black City di Elizabeth Richards e Colonization di Aubrie Dionne.

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Allora, quale tra queste vi piace di più. Questa volta io non ho dubbi: la più bella è quella di Touched, mi piace da matti. E' eterea e inquietante. Stupenda.

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Titolo: Touched
Autore: Cyn Balog
Casa editrice: Delacorte Press
Pagine: 320

Trama:  Nick Cross always listens to the voice in his head. Because if he doesn't? Things can go really, really wrong. Like the day he decided to go off script and saved a girl from being run over . . . and let another one drown. Trying to change the future doesn't work. But this summer at the Jersey Shore, something's about to happen that Nick never could have predicted. He meets a girl named Taryn and finds out about the Book of Touch. Now the path that he thought he was on begins to shift . . . and there's no way to stop things from happening. Or is there? In a life where there are no surprises, nothing has prepared Nick for what he's about to discover--or the choice he will be forced to make. . .


Ora non vi resta che votare, lasciando un commento in cui mi dite qual è la vostra cover preferita tra quelle proposte.
Vi ricordo, inoltre, che potete inviarmi le cover scelte da voi in modo che possano essere votate a loro volta. (Mandatemi una mail a insideabookblog@gmail.com indicando nell'oggetto: Best cover ever).

Per ora è tutto. Un bacio!


domenica 20 luglio 2014

MAGISTERIUM di Cassandra Clare e Holly Black....IO NON VEDO L'ORA!

Buona domenica lettori,
questa mattina ho aperto la mia mail e ho trovato una news fantasticissima!
MAGISTERIUM sarà pubblicato in USA il 9 settembre 2014, ma la cosa più fighissima...ehm....più bella è che IN ITALIA SARA' PUBBLICATO I PRIMI GIORNI DI NOVEMBRE!
sito della Clare trovate la trama del primo di cinque volumi che comporranno questa nuova serie. Io non vedo l'ora e voi?





THE IRON TRIAL 

Molti ragazzi farebbero qualsiasi cosa per passare l'Iron Trial (la prova del ferro). Ma non Callum Hunt. Lui vuole fallire. Per tutta la sua vita, il padre lo ha sempre ammonito di stare lontano dalla magia. Se Call avesse successo e riuscisse a passare l'Iron Trial sarebbe ammesso al Magisterium, e per lui questo significherebbe solo brutte cose. Così Call farà del suo meglio per fare male ma fallirà nel fallire. Ora il Magisterium lo aspetta: un luogo allo stesso tempo sensazionale e sinistro, con oscuri legami con il passato e insidie per il futuro. L'Iron Trial è solo l'inizio per la più grande prova che sta per arrivare..



La Cover è pazzesca, la Clare e la Black sono due grandissimi autrici e non vedo l'ora di leggere cosa hanno partorito due menti così malefiche e astute.

Ma le mie buone notizie non finiscono qui.....VOLETE MICA LEGGERE IL PROLOGO E IL PRIMO CAPITOLO?
Eccoli per voi!

MAGISTERIUM. L’ANNO DI FERRO 
Traduzione di Beatrice Masini 
PROLOGO 
Da lontano, l’uomo che arrancava su per il fronte bianco del ghiacciaio poteva somigliare a una formica che zampetta lentamente sul bordo di un piatto. La baraccopoli di La Rinconada era una manciata di puntini sparsi molto più giù; il vento aumentava via via che lui saliva, soffiando sbuffi polverosi di neve sul suo volto e paralizzando i suoi ricci umidi e neri. Nonostante gli occhiali d’ambra, il suo volto era contratto in una smorfia per la luminosità del tramonto riflesso. L’uomo non aveva paura di cadere, anche se non usava corde o ancoraggi, solo ramponi e una piccozza. Il suo nome era Alastair Hunt ed era un mago. Mentre saliva modellava e plasmava la materia gelata del ghiacciaio . Appigli per mani e piedi comparivano via via che avanzava a fatica. Quando raggiunse la caverna, a metà del ghiacciaio, era mezzo congelato e del tutto sfinito per aver dedicato la propria forza di volontà a domare il peggiore degli elementi. Praticare la magia così a lungo gli risucchiava le forze, , ma non aveva osato rallentare. La caverna si apriva come una bocca nel fianco della montagna. Impossibile scorgerla (?) da sopra o da sotto. Si issò oltre l’imboccatura e trasse un profondo respiro rauco, maledicendosi per non essere arrivato prima, per essersi lasciato ingannare. A La Rinconada la gente aveva visto l’esplosione e sussurrato interpretazioni sul suo significato: il fuoco dentro il ghiaccio. Il fuoco dentro il ghiaccio. Doveva essere un segnale di emergenza… o un attacco. La caverna era piena di maghi, troppo vecchi o troppo giovani per combattere, feriti e malati, madri di bambini molto piccoli che non potevano essere lasciati soli: come sua moglie e suo figlio. Erano stati nascosti lì, in uno dei luoghi più remoti della terra. Magister Rufus aveva insistito: altrimenti sarebbero stati vulnerabili, ostaggi della sorte, e Alastair si era fidato di lui.

mercoledì 16 luglio 2014

Recensione: TI FIDI DI ME di J. Lynn

Buona sera a tutti,
Ho da poco finito di legggere Ti fidi di me? ovvero la storia di Ti aspettavo raccontata dal punto di vista di...LUI: il dolcissimo Cam.
Ammettiamolo: a noi fanciulle piace sempre leggere cosa pensano i nostri eroi maschili, sopratutto quando si è abituati a leggere di fatti raccontati dagli occhi a cuoricino delle ragazze.

Più riguardo a Ti fidi di me?



Titolo: Ti fidi di me
Autore: J.Lynn  (Jennifer Armentrout)
Casa editrice: Nord
Pagine: 320
Prezzo: 16.40

Trama: Cameron Hamilton è abituato ad ottenere quello che vuole, specialmente quando si tratta di donne. ma quando Avery Morgansten irrompe nella sua vita - letteralmente - incontra infine una persona che sa resistere ai suoi profondi occhi azzurri. Ma Cam non è pronto ad arrendersi. Non riesce a togliersi questa volitiva e intrigante ragazza dalla testa. Avery ha dei segreti, segreti che la trattengono dall'ammettere i suoi sentimenti che Cam sa che lei prova per lui. Potrà la sua perseveranza (e dei deliziosi biscotti fatti in casa) aiutarlo ad abbattere le sue barriere e conquistare la sua fiducia? O verrà cacciato fuori dalla vita di Avery, perdendo la sua prima vera possibilità di provare quel tipo d'amore che dura per sempre?


Alle medie mi ero preso una cotta per una mia compagna di classe. Somigliava parecchio a Pasticcino: minuta, parlava poco, nervosa come uno di quei cagnetti che tremano in continuazione. Ma, quando sorrideva, sembrava sorgesse il sole. Non mi aveva mai degnato di uno sguardo, ma come un perfetto imbecille io tutte le mattine non vedevo l'ora di incontrarla.

Ho trovato Ti fidi di me? un po' sottotono rispetto a Ti aspettavo. Sarà che forse  rileggere esattamente la stessa storia non è poi il massimo, anche se a raccontartela è qualcun altro.
In questo secondo volume della serie della Armentrout non accade assolutamente nulla di nuovo rispetto al primo volume. Gli eventi narrati sono gli stessi che già ci ha raccontato Avery. Mi aspettavo qualche scena nuova, qualche momento decisamente Cam che mi raccontasse un particolare che non potevamo assolutamente sapere conoscendo solo la versione dei fatti della protagonista femminile, mi aspettavo di emozionarmi di più.
Quando ho saputo dell'uscita di un secondo volume con il POV di Cam ero al settimo cielo. Dopo aver letto Il mio disastro sei tu, in cui Travis è il narratore, non vedevo l'ora di leggere cosa avrebbe tirato fuori Cam. Tuttavia, Travis mi ha emozionato un sacco, tanto di più del suo piccione maledetto (n.d.r Abby), Cam, invece, no...e dire che i presupposti c'erano tutti.
Ho trovato leggere Ti fidi di me? comunque piacevole perchè mi piace il modo di scrivere della Armentrout: anche se si fa chiamare J. Lynn il suo sarcasmo, le sue battute velate, i suoi personaggi particolarissimi sono sempre riconoscibili. Tuttavia, Ti aspettavo mi era piaciuto di più e questo secondo capitolo mi ha deluso un pochino perchè mi aspettavo di essere maggiormente coinvolta.
Invece, ho apprezzato tantissimo lo spazio che viene dato a Tess e Jase, probabilmente in previsione del libro loro dedicato. Sono molto curiosa di vedere come verrà gestita questa relazione, soprattutto visto la forte contrarietà di Cam. Attraverso frasi lanciate qua e là nel corso di Ti fidi di me? la Armentrout ci mette la pulce nell'orecchio per il prossimo romanzo. Non vedo l'ora.
Nonostante il POV di Cam non mi abbia particolarmente coinvolto, la Armentrout è sempre la Armentrout (lo ripeterò all'infinito) e quindi vi consiglio comunque di leggerlo, se non altro per rivivere la storia tra Cam ed Avery e per lo stile di questa autrice che mi piace un sacco.

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Allora chi di voi lo ha letto? Che ne pensate?