lunedì 27 giugno 2016

DIMMI TRE SEGRETI di Julie Buxbaum

Buon pomeriggio a tutti,
avrete notato, di nuovo, la mia assenza, ma la mia vita ha preso una piega inaspettata che mi porterà a studiare come una dannata per tutta l'estate. Lunedì scorso, infatti, ho saputo di aver passato lo scritto dell'esame avvocato e di essere stata ammessa agli orali: sei materie in due mesi e mezzo o poco più....capirete che la mia estate non sarà facile, non sarà leggera e che praticamente è finita qui.
Ma non importa perchè ho lavorato tanto per arrivare a questo punto e l'orale che mi aspetta è l'ultimo tassello per completare il mio percorso. L'ultimo. Quindi mi spiace se sarò assente, ma capite che DEVO studiare.

Ora che ho condiviso con voi il mio panico, vorrei parlarvi di un libro che ho finito un paio di settimane fa e che mi è piaciuto tantissimo. Si tratta di Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum.



Titolo: Dimmi tre segreti
Autore: Julie Buxbaum
Casa editrice: DeA
Pagine: 384
Prezzo: € 12,67
Acquista qui: Dimmi tre segreti

Trama: E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato?
Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…

INCIPIT: Settecentotrentatré giorni dopo la morte di mia madre, quarantacinque dopo la fuga d'amore di mio padre con una sconosciuta incontrata su internet, trenta dopo il nostro trasloco improvviso in California e solo sette dopo aver iniziato il penultimo anno in una scuola nuova dove non conosco praticamente nessuno, mi arriva una mail.

RECENSIONE
Dimmi tre segreti è un libro davvero, davvero bello. Una sorpresa che non mi aspettavo. 
Avevo letto diverse recensioni positive, ma io non credo se non vedo leggo e quindi eccomi qui, dopo aver toccato con mano, ad esaltare il piccolo capolavoro di Julie Buxbaum.
Immaginate di essere una ragazzina che ha perso la madre a causa di una brutta malattia e di avere un padre che non sa da che parte cominciare a vivere....immaginate che quello stesso padre sposi una donna ricchissima con un figlio stravagante....immaginate che quella donna viva in una lussuosissima villa di Los Angeles.....bene...ora immaginate di dovervi trasferire in una scuola nuova, pensata per figli di persone ricche, molto ricche, e che sono pronti a tutto pur di guadagnarsi il loro posto ad Harvard, immaginate di aggirarvi, con i vostri jeans di seconda mano, per i corridoi di questa scuola, di cercare di fare nuove amicizie, di stare al passo con il programma scolastico e di sopravvivere ad una terribile forma di baby bullismo....ecco....in queste condizioni non vorreste anche voi un angelo custode che si chiama Perfetto Sconosciuto e che vi invia mail anonime per aiutarvi a sopravvivere alla jungla di LA?
Io sì.
Dimmi tre segreti è un piccolo capolavoro. Con il suo stile super-moderno la Buxbaum è riuscita a ricreare perfettamente il mondo di una adolescente particolarmente sfortunata e alle prese con una situazione non proprio facile.
L'autrice riporta mail e chat, alternando le conversazioni telematiche con il normale racconto delle vicende di Jessie. Questa scelta rende il suo romanzo non solo moderno e assolutamente attuale, ma vivo, dinamico, reale.
L'idea di Perfetto Sconosciuto è stata geniale: ho passato tutto il tempo della lettura (due giorni, si legge benissimo) a chiedermi chi potesse essere, anche se, poi, alla fine, ci si arriva. Perfetto Sconosciuto è il personaggio che ho amato di più, più della protagonista, più del fratello acquisito di Jessie (e ce ne vuole). Perchè? Perchè forte della maschera che indossa è libero di aprire tranquillamente il suo animo e di mostrarsi per come è realmente, di far conoscere al lettore le sue aspirazioni e le sue paure senza complessi e senza timori. E poi è una persona molto saggia.
Con Dimmi tre segreti, l'autrice tocca temi attualissimi, in primis quello del bullismo e insegna ad affrontare la vita e a non crogiolarsi in rimorsi e rimpianti.
Innamorarsi di questo libro è un attimo. Entra nel cuore con una velocità sorprendente.


Che ne pensate? 
Lo avete letto? 
Lo farete?
Rosy

giovedì 16 giugno 2016

SPADA DI VETRO di Victoria Aveyard

Buongiorno a tutti,
come va? Qui l'ansia sale perché in una data imprecisata che va da oggi al trenta giugno, dovrebbero uscire i risultati dello scritto dell'esame di avvocato, che noi poveri disgraziati, che abbiamo scelto di buttarci in questo orribile inferno, abbiamo fatto a dicembre....sì... ben sei mesi fa. Quindi potete capire come siano messi i miei nervi.....Che poi, parliamoci chiaro, lo chiamano esame ma in realtà ha tutti i crismi di un concorso pubblico....con la differenza che se lo passi non hai il posto assicurato e pagato dallo stato.
Sorvoliamo!
Oggi voglio parlarvi di Spada di vetro, secondo volume della serie Red Queen di Victoria Aveyard che io, a differenza di molti, ho amato alla follia.


Titolo: Spada di vetro
Autore: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 315
Prezzo: € 16,92
Acquista qui: Spada di vetro

Trama: Il suo sangue è rosso – come quello della gente comune – ma lo straordinario potere di controllare i fulmini, che nessun Argenteo possiede, rende Mare Barrow un'arma sulla quale il Palazzo vorrebbe riuscire a mettere le mani. Tutta la corte la considera un'eccezione, ma non appena Mare riesce a sfuggire a Maven, il principe – e prima ancora l'amico – che l'ha tradita, scopre una verità sconvolgente: lei non è affatto un'eccezione. Perché di giovani Rossi e Argentei ne esistono molti altri.
Inseguita da Maven, diventato un sovrano crudele e vendicativo, Mare fa di tutto per trovare e reclutare altri guerrieri Novisangue che si uniscano alla lotta dei ribelli contro il re oppressore. Nel farlo, però, entra in un territorio molto pericoloso, dove rischia di diventare proprio come i mostri che sta cercando di sconfiggere.
Riuscirà a sopportare il peso delle vite che dovranno essere spezzate durante la ribellione? O la slealtà e il tradimento subiti l'avranno indurita per sempre?
Nel secondo elettrizzante romanzo di Victoria Aveyard, la lotta dell'esercito ribelle contro un mondo ingiusto, dove è considerato normale segregare le persone in base al colore del loro sangue, costringerà Mare ad affrontare il lato oscuro che piano piano si è fatto largo nel suo animo.

INCIPIT: Sussulto. Lo straccio che lei mi passa è pulito ma odora ancora di sangue. Non dovrebbe darmi fastidio, dato che i miei vestiti ne sono già tutti impregnati. Il rosso è il mio, naturalmente. Quello argento, invece, appartiene a molti altri.

RECENSIONE

So che questa serie non è piaciuta a molti ma a me sì. Ho adorato il primo volume e ho amato ancora di più il secondo.

Spada di vetro riprende esattamente dove ci aveva lasciati il primo volume (leggimi!). Mare e Call sono in fuga dalla terribile regina nella speranza di poter trovare altre persone come Mare: Rossi con poteri da Argentei. Nel mondo di Mare, infatti, l'umanità si divide in due gruppi: i nobili che hanno il sangue color argento e sono dotati di particolari poteri che li rendono simili a dei, e i poveri, con il sangue rosso e senza alcuna particolare specialità. Mare è l'eccezione.
In questo secondo romanzo la ricerca dei Novisangue spinge Mare a fare scelte importanti, alcune talmente difficili che la porteranno a chiedersi chi sia la persona che sta diventando.
Come dicevo prima io amo questa serie e ho amato la Mare coraggiosa e determinata del primo volume. Invece, la Sparafulmini di Spada di vetro mi è piaciuta meno: troppo insicura, troppe scelte sbagliate, troppe paure e crolli psicologici. No, non mi è piaciuta, tuttavia questa è la sua naturale evoluzione: Mare ha alle calcagna il nuovo re e la perfida regina che voglio annientare tutto ciò che le è caro, quindi la sfiducia, la paura uniti al rimorso per quello che ha fatto e gli incubi notturni e l'insicurezza del futuro hanno generato un personaggio che ormai è svuotato, debole, stanco solitario.

Ho amato tantissimo, invece, i personaggi secondari, in particolare Cal e Kilorn. Cal è una persona fantastica, coraggiosa, umile che sa quando è il momento di fare un passo indietro e chiedere scusa. Kilorn è il migliore amico di Mare, che abbiamo incontrato già nel primo volume ma che qui, in Spada di vetro, acquista una proprio autonomia e interpreta bene il suo ruolo.

Questo secondo romanzo è diverso dal primo: mentre Regina rossa si presenta come una storia fluida, veloce, che pone l'attenzione in modo particolare sugli eventi, Spada di vetro è più complesso, introspettivo e i riflettori sono tutti puntati sulla caratterizzazione dei personaggi: si presenta, dunque, più lento e meno lineare, ma comunque un'ottima storia che si conclude con un cliffhanger "da paura" (passatemi il gergo).
Non vedo l'ora di leggere il terzo volume e scoprire come si evolveranno gli eventi.

Allora, che ne pensate? 
Lo avete letto o lo farete?
Siete curiosi di sapere come va a finire?

Serie Red Queen
0.1# Queen song
0.2# Steel scars
3# Senza titolo
4# Senza titolo
Rosy

mercoledì 1 giugno 2016

LA VITA SEGRETA DI UNA BOOKBLOGGER

Buon pomeriggio lettoriiiii!
Sono emozionata, finalmente avrò 4 giorni di puro far niente in cui potrò leggere, leggere, leggere! 
Infatti, il Grande Capo mi ha concesso il venerdì libero e quindi....luuuuungo ponte.
Adoro il 2 giugno!
Comunque, durante una piccola pausa dal lavoro ho gironzolato per i blog che seguo e da Leda (Dreaming fantasy) ho trovato questo tag molto carino e ho deciso di farlo anche io, visto che Leda ci ha taggato tutti.

1.  Da quanto tempo sei nella blogosfera?
Sono nella blogosfera dal luglio 2012.
E' iniziato tutto così, per gioco, ma poi con il passare del tempo mi sono accorta che scrivere su Inside a Book era, ormai, diventato un'abitudine famigliare e piano piano il blog è cresciuto sempre più. In questi quattro anni ho imparato un sacco di cose e conosciuto un sacco di persone fantastiche.

2. Quando pensi di "ritirarti"?
Non ho dato una data di scadenza a questa avventura. Ci sono dei momenti in cui rallento e la mia presenza sul web non è costante, ma capita, no? Non ho mai pensato di chiudere il mio blog, nemmeno nei momenti di "sconforto" perchè mi sento a casa e mi piace parlare con voi di quello che leggo. Quindi non penso di ritirarmi, almeno per molto tempo ancora.

3. Qual è l'aspetto migliore dell'avere un blog?
Avere un blog è un'esperienza fantastica. Quando ho aperto non pensavo che avrebbe costituito una parte fondamentale della mia vita. Non sto esagerando. In famiglia nessuno ha la passione per la lettura, almeno non nel modo sfegatato e spasmodico che mi appartiene. Con il blog posso parlare e delirare con voi di tutti i libri che ho letto, di quelli che mi sono piaciuti e di quelli che non mi sono piaciuti.
Inoltre, Inside a Book, mi permette di essere sempre aggiornata, scoprire nuovi titoli e nuovi autori. Non solo. Con il blog, come dicevo prima, ho conosciuto un sacco di altre persone che hanno la mia stessa passione e ho scoperto di non essere la sola che annusa le pagine dei libri.

4. Qual è l'aspetto peggiore dell'avere un blog?
Come per tutte le cose che vuoi siano fatte bene ci vuole tempo, pazienza e costanza. Sebbene pazienza e costanza mi seguano quasi sempre, il tempo, invece, manca. Prima l'università, ora il lavoro. Non sempre ho la possibilità di dedicarmi al blog come vorrei.

5. Un bookblogger che adori?
Sceglierne una è impossibile. Seguo tantissimi bookblog e sono tutti meritevoli. Però bisogna fare una scelta no? Quindi questi sono quelli che seguo assiduamente e che adoro più di tutti: innanzitutto, Giusy del blog Divoratori di libri perchè mi piace come scrive e poi amo le sue grafiche. Leda di Dreaming fantasy perchè spesso abbiamo opinioni diverse sui libri che leggiamo, ma a volte i nostri gusti si conciliano e mi trovo a pensarla esattamente come la pensa lei. Mi stupisco sempre di come ciò sia possibile. Denise di Reading is Believing perché propone sempre delle belle iniziative e scrive recensioni brevi e d'impatto che arrivano subito al sodo. Juliette di Sweety Readers perché da lei scopro sempre titoli nuovi e soprattutto in lingua. Frannie di Frannie for thoughts perchè...andiamo questa ragazza è stupenda! Infine, ma non ultima, Franci di Coffee and Book perchè dedica un sacco di spazio alle nuove pubblicazioni e anche lei organizza sempre qualcosa di carino.

6. Con quale blog ti piacerebbe collaborare?
Sono sempre aperta a nuove collaborazioni ed iniziative, anche perchè permettono di conoscere sempre persone fantastiche, super organizzate e con un sacco di fantasia.

7. Cosa ne pensi della comunità dei blogger letterari?
We are family.......
Siamo una graaaaandissima famiglia: fratelli e sorelle o cugini che si scambiano consigli e opinioni, a  volte anche incoraggiamenti e pacche sulle spalle.

8. Qual è il tuo segreto per avere un blog di successo?
Il segreto per avere un blog di successo è gestirlo con passione. Non considerarlo un lavoro, ma un hobby cui dedicare tempo. Non credo che esista una formula magica se non essere sè stessi e basta.

Siete tutti taggati! 
Se lo fate lasciatemi il link che sono curiosa di leggere le vostre risposte!

Rosy

venerdì 27 maggio 2016

IL MIO SPLENDIDO MIGLIORE AMICO di A.G. HOWARD

Buongiorno a tutti,
finalmente sono riuscita a leggere il primo libro di una serie che non vedevo l'ora di leggere. Ci ho messo un po' ma alla fine ho preso Il mio splendido migliore amico e me ne sono innamorata.


Titolo: Il mio splendido migliore amico
Autore: A. G. Howard
Casa editrice: Newton Compton
Prezzo: € 5.02 (Amazon)
Pagine: 406  

          Acquista qui: Il mio splendido migliore amico 

Trama: Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

INCIPIT: Colleziono insetti da quando avevo dieci anni; è l'unica maniera in cui riesco a fermare i loro mormorii. Infilzare uno spillone nelle viscere di un insetto è il modo più veloce per zittirlo. Alcune delle mie vittime sono esposte in bacheche di vetro appese alle pareti, mentre altre sono suddivise per categorie in diversi barattoli di vetro, in attesa di essere utilizzate. Grilli, scarafaggi, ragni...

RECENSIONE
Non capisco come sia possibile che io abbia aspettato tutto questo tempo per iniziare questa saga.
Il mio splendido migliore amico racconta una delle storie più belle ed originali che abbia letto quest'anno e anche uno dei retelling meglio riusciti.
Alyssa Gardner è una discendente di Alice, si proprio l'Alice di Lewis Carrol.
La povera Alyssa teme di diventar pazza come la madre, e come le sue antenate a partire da Alice, e di finire in un manicomio con una camicia di forza che le impedisce di vivere. Infatti, la ragazza sente insetti e fiori parlare nella sua testa e i messaggi che le inviano raccontano di un mondo che assomiglia pericolosamente a quello descritto dalla follia di tutte le sue antenate. Per questo motivo Alyssa azzittisce tutti i  mormorii chiudendoli per sempre in opere d'arte alquanto stravaganti.
Ma e se non si trattasse di follia? E se la realtà non fosse così reale? 
Alyssa, infatti, scopre che tutto ciò che ha sempre temuto non è altro che la verità, che la follia che da anni aleggia sulle donne della sua famiglia è  il frutto di una maledizione che la piccola Alice ha attivato scendendo nella tana del Bian Coniglio. Così, Alyssa parte per la sua missione: trovare l'accesso al Paese delle Meraviglie, sconfiggere la maledizione e salvare sè stessa e la madre.
Nel corso della sua avventura Alyssa scoprirà che non tutto ciò che luccica è oro e che per poter raggiungere il suo obiettivo il cammino è lungo ed arduo.
Il mio splendido migliore amico, in realtà, racconta il viaggio della protagonista verso una nuova consapevolezza di sè. Con l'aiuto di Jeb, il miglior amico di cui è innamorata da sempre, Alyssa cerca di fare l'impossibile e scopre che il Paese delle Meraviglie non ha proprio niente di meraviglioso, anzi. La piccola Alice deve aver metabolizzato a suo modo gli orrori che ha vissuto laggiù, raccontandoli poi al celebre autore con gli occhi di una bimbetta spaventata.
Sono rimasta molto affascinata dalla fantasia della Howard e soprattutto dal suo modo di scrivere. Il mio splendido migliore amico si legge d'un fiato e l'attenzione del lettore non cala mai.
I personaggi son vividi e reali. Alyssa, poi, è fantastica: non è la classica protagonista smidollata di cui si legge in tantissimi young adult, ma è una ragazzina con una personalità fortissima, determinata a raggiungere il suo obiettivo ad ogni costo, non importa se ciò significa rubare i soldi della morosa di Jeb per poter raggiungere la tana del Bian Coniglio.
Quello che colpisce maggiormente, inoltre, sono le ambientazioni: la Howard si è ispirata molto al mondo creato da Carrol, ma lo ha adattato alle esigenze che la sua storia imponeva. Nel Paese delle Meraviglie tutto è strano in senso perverso, oscuro e gotico. E' un mondo che spaventa ma da cui si è attratti irresistibilmente.
L'autrice è stata bravissima: il suo stile non annoia mai, è fluido e accende la curiosità di chi legge.
Non vedo l'ora di leggere il secondo e il terzo volume della serie.

Allora, che ne pensate?
Lo avete letto?
Avete letto questa serie?

Serie Splintered
1# Il mio spolendido miglior amico

lunedì 23 maggio 2016

Sunday news #7 on Monday

Buon lunedì a tutti,
ormi mi riesce impossibile postare una rubrica esattamente nel suo giorno di pubblicazione e così, anche questa voltam Sunday news non è stata pubblicata di domenica. Devo imparare a programmare!
Oggi è una giornata buia e tempestosa...ha appena finito di grandinare acini d'uva e ora c'èe un cielo nerissimo e piove e tuona e lampa... (si dice lampa?).
Oggi vi mostro alcuni libri che sembrano mooolto interessanti e che io ho già messo in wishlist.
Siete pronti?


Titolo: Le cesoie di Busan

Autore: Karen Waves
Casa editrice: Autopubblicato
Pagine: 192
Prezzo: € 9.98
Acquista qui: Le cesoie di Busan (La studentessa e il potatore Vol. 1)


Trama: Quando Valentina conosce Won-ho capisce subito tre cose: la prima, che è la persona più antipatica che abbia incontrato in Corea; la seconda, che le sue labbra bellissime non possono cambiare questo fatto; e la terza, che se le chiederà di uscire gli dirà sicuramente di no. 
Dopotutto, non hanno niente in comune: solo un pessimo carattere, un umorismo tagliente, la profonda insofferenza per tutto ciò che non si possa fare in tuta e la passione che li consuma ogni volta che si incontrano. 
Ma Won-ho è tanto abile nel convincere Valentina quanto lo è a potare gli alberi di Busan e così, tra picnic al chiaro di lampione e caldi pomeriggi nei frutteti, la loro relazione cresce e l’attrazione si fa sempre più intensa. 
Anche se la coinquilina di Valentina insiste che si stanno innamorando e che sono fatti l’uno per l’altra, la famiglia di Won-ho si oppone e Valentina si trova di fronte a una scelta difficile. 
La storia d’amore con Won-ho sopravviverà, o lei e il suo appassionato potatore hanno i baci contati?


Titolo: L'ultima estate a Chelsea Beach
Autore: Pam Jenoff
Casa editrice: Harper Collins Italia
Pagine: 314
Prezzo: € 12,67
Acquista qui: L'ultima estate a Chelsea Beach

Trama: Nell'estate del 1941 Adelia Monforte, giovane ebrea, raggiunge l'America da Trieste per garantirsi quella sicurezza che l'Europa non può più darle. Accolta dagli zii, trascorre un'indimenticabile estate sulle coste del New Jersey insieme ai vicini di casa, la famiglia irlandese dei Connally. I quattro ragazzi Connally e la loro madre riescono a trasmetterle un calore e un affetto che Addie non pensava che avrebbe più provato. E se Liam, Jack e il piccolo Robbie diventano per lei amici fraterni, per Charlie, il maggiore, avverte fin da subito un sentimento più profondo. Quando è con lui i colori sono più vividi, il sole più caldo, il profumo dell'oceano più intenso e Addie vorrebbe che l'estate non finisse mai. Ma i venti di guerra soffiano impetuosi anche attraverso l'Atlantico e la spensierata adolescenza termina bruscamente in un giorno d'autunno quando un'insensata tragedia porta via il piccolo Robbie e tutti i sogni di Charlie e Addie. Per sfuggire all'infelicità a alla solitudine lei parte prima per Washington e poi per una Londra ferita dai bombardamenti e qui, come collaboratrice del Washington Post, comincia a trovare la sua strada. Il passato però non l'abbandona mai, è qualcosa con cui deve fare i conti, e forse la risposta ultima si trova su una spiaggia battuta dalle onde, nell'unico luogo che l'ha vista davvero felice.




Titolo: Le avventure di Jacques Papier
Autore: Michelle Cuevas
Casa editrice: DeAgostini
Pagine: 192
Prezzo: € 10,97
Acquista qui: Le avventure di Jacques Papier:

Trama: Jacques Papier ha otto anni e il terribile sospetto che tutti lo detestino. Tutti, tranne la sorellina Fleur. A scuola i professori lo ignorano quando alza la mano, ai giardinetti gli amici non vogliono mai giocare con lui, e a casa i genitori dimenticano sempre di aggiungere un posto a tavola. Ma la realtà è ben più terribile di quanto Jacques possa pensare... perché lui è solo l'amico immaginario di Fleur! Sconvolto, il ragazzino decide di iniziare un viaggio. Una lunga e sorprendente avventura alla ricerca di se stesso.





Titolo: Una deliziosa pasticceria a Parigi
Autore: Laura Madeleine
Casa editrice: Piemme
Pagine: 324
Prezzo: € 15,73
Acquista qui: Una deliziosa pasticceria a Parigi

Trama: Parigi, 1909. In una stradina appartata c'è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell'aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre. Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero.

Questo è quanto. Si tratta di libri che sono già usciti tutti. Io li ho messi tutti in wishlist e spero di riuscire a leggerli prima o poi.

Qualcuno di voi li ha già letti?
Lo farete? 
Quale mi consigliate?
Rosy