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giovedì 30 marzo 2017

Recensione: 9 Novembre di Colleen Hoover

Buonasera amici,
Rieccomi qui!
Avete visto come sono belli i nuovi temi blogger? Io mi sono fissata con questo che vedete montato su Inside a book...purtroppo ha un piccolo problema...non funziona il gadget dei lettori fissi....uffff...le ho provate tutte ma non so come risolvere.
Niente paura. Se siete già follower continuerete a vedere i nuovi post nella vostra bacheca, se invece volete aggiungervi vi chiedo di avere pazienza fino a quando non riesco a risolvere la questione e, nel frattempo, potete iscrivervi con la mail (In alto a destra ISCRIVITI), oppure unirvi a miei seguaci su google plus....(colonna di destra sotto all'immagine del profilo, oppure in alto a destra dove vedete le tre lineette orizzontali: cliccate e si aprirà la colonna di destra).
In questo periodo di assenza ho letto molto poco, solo due libri di cui non vedo l'ora di parlarvi, anzi di uno ve ne parlo già oggi. Inizio con 9 NOVEMBRE di Colleen Hoover e nei prossimi giorni vi parlerò di Le confessioni del cuore della stessa autrice. A proposito di quest'ultimo.....aspetto con ansia di vederne la serie tv!
Basta...bando alle ciance e iniziamo!



Titolo: 9 novembre
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore
Pagine: 308
Prezzo: € 12,67

 
Trama: È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

RECENSIONE

Era tanto che non leggevo qualcosa della Hoover e devo dire che mi era mancata un sacco.
Ho letto 9 novembre in un giorno e mezzo (*solo perchè sono vecchia e stanca*) e l'ho divorato.
La storia mi ha coinvolto da subito e ho trovato l'idea di fondo molto, molto originale.
Fallon e Ben si incontrano quasi per caso accorgendosi sin da subito di essere legati da un'affinità senza paragoni.
Fallon è una diciottenne, lettrice accanita che odia gli instalove tanto quanto li odio io. ( NdR: gli instalove sono quegli amori che nascono e bruciano nel giro di un paio d'ore che vanno tanto di moda nei romanzi degli ultimi anni). Ben è uno scrittore che ancora non ha mai scritto nulla.
Fallon ha subito un terribile incidente che le ha provocato ustioni su gran parte del viso e del corpo.
Ben....di Ben non posso dirvi altro altrimenti vi spoilero il libro
Il giorno del loro incontro è anche quello in cui Fallon deve lasciare Los Angeles alla volta di New York per coronare il suo sogno di diventare un'attrice. I due si promettono di rivedersi ogni anno nello stesso giorno in modo da evitare che una potenziale relazione amorosa possa impedire loro di raggiungere i propri obiettivi. Fallon è, infatti, decisa a non innamorarsi fino ai ventitré anni.
Ed è così che è strutturato il romanzo.
Ogni capitolo corrisponde ad un nove novembre.....ogni capitolo è raccontato ora dal punto di vista di Fallon ora da quello di Ben ed è in questo modo che si dipana la vita dei protagonisti e il lettore viene a conoscenza di fatti ed eventi. E così per cinque anni.
Colleen Hoover è stata abilissima nel raccontare una storia che ha dell'incredibile, fatta di tantissima sofferenza. Nonostante il dolore e le disgrazie che si abbattono o si sono abbattute sui protagonisti, la lettura non risulta mai, mai, mai, mai pesante, anzi la stessa è fluida e scorrevole, veloce, lineare.
La storia raccontata è molto intensa e mi ha coinvolta tantissimo e i personaggi sono delineati con maestria e approfonditi sotto ogni sfaccettatura: si percepiscono quasi a pelle le insicurezze di Fallon e la sua voglia di rivincita, il sarcasmo e l'ironia di Ben, la frustrazione dei due nel non potersi vedere ne sentire. Ancora una volta Colleen Hoover dimostra la sua icrebile abilità nel creare trame con risvolti sorprendenti e per nulla scontate.
Ho amato ogni singola parola di questo libro e vi consiglio davvero di leggerlo.

L'avete letto?
Che ne pensate?
Lo leggerete?

Rosy
P.S. Si accettano suggerimenti per il gadget dei follower.....

mercoledì 8 gennaio 2014

Due libri per una sola recensione: Tutto ciò che sappiamo dell'amore e Losing it

Buon giorno mondooooo,
come va? Io ho ripreso il lavoro in ufficio e oggi mi sento come se non avessi fatto quindici giorni di vacanze...uff...accidenti un solo giorno di lavoro e son già stanchissima!
E a voi come sta andando?
Oggi faccio una cosa un po' inusuale e cioè vi parlo di due libri in un solo post. Perché? Perché i due libri in questione sono molto simili tra di loro per quanto riguarda la storia, il modo in cui sono scritti e le sensazioni che hanno suscitato in me. Ve ne avevo già parlato, per cui vi svelo i titoli dei due libri di cui vi parlo:  Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Colleen Hoover e Losing it di Cora Carmack.            

Più riguardo a Tutto ciò che sappiamo dell'amoreSi tratta di due libri di cui abbiamo sentito parlare fino allo sfinimento, il primo mi è stato consigliato da alcune mie colleghe blogger e acclamato come un libro bellissimo, il secondo, invece, tanto atteso, ma ha ottenuto poco riscontro: almeno, io ho letto solo due recensioni di Losing it ed entrambe negative.
Entrambi appartengono al fenomeno del new adult che sembra andrà per la maggiore quest'anno, non che nel 2013 ne avessimo letti pochi.
Sia nel libro della Hoover sia in quello della Carmack gli eventi ruotano intorno ad un amore proibito: lei studentessa, lui professore. Cambia l'età dei protagonisti: mentre in Tutto ciò che sappiamo dell'amore lei è una ragazza dell'ultimo anno del liceo e lui il suo insegnante, in Losing it (con un sottotitolo che sì, me lo dovete spiegare: Credevo che il cielo fosse azzurro) lei è una studentessa universitaria e lui, ovviamente, il suo insegnante.
Mentre nel libro della Hoover ci sono tematiche un po' più pesanti, quali l'abbandono dei minori, la malattia e la morte, in Losing it tutto è, invece, incentrato sul rapporto tra la coppia protagonista. Chiariamoci: le tematiche di Tutto ciò che sappiamo dell'amore sono solo accennate, non si scava a fondo nell'animo dei personaggi, ma c'è essenzialmente un racconto di ciò che accade  o è accaduto ai protagonisti, che li ha segnati e che caratterizza i loro comportamenti nell'arco della storia.
Si tratta comunque di due letture piuttosto leggere, che si possono concludere in una notte. Nulla di che.
Più riguardo a Losing itAnche lo stile delle due autrici è simile: leggero, fresco, scanzonato. E', però, da notare la particolarità dell'inserimento delle poesie in Tutto ciò che sappiamo dell'amore, da cui deriva il titolo originale, Slammed: lo slam  è un'arte che nasce dalla strada (come il rap ai suoi inizi) e crea un legame tra scrittura e performance, focalizzata sulla parola e realizzata con grande economia di mezzi. È una poesia che mette in arte l'espressione popolare, declamatoria, praticata nei luoghi pubblici (bar o altri luoghi associativi) sotto forma di testi quasi recitati, a ritmo serrato (Fonte: Wikipedia).
Allora  che dire? Ho preferito il libro della Hoover a quello della Carmack: più emozioni, più sensazioni sono arrivate al mio cuore tramite le parole di Layken e Will che non dalla storia tra Bliss e Garrick. La Carmack paga lo scotto della prima pubblicazione: una ragazza di venti anni che non ha saputo trasmettere alle pagine le sensazioni che i suoi personaggi stavano vivendo, ed effettivamente anche il modo in cui i due vengono in contatto e il perché (lei è vergine e vuole perdere la sua virtù... *SERIOUSLY??*) sono assolutamente lontani da ciò che si definirebbe un qualcosa di romantico. Le tematiche della Hoover, invece, avvicinano Lake e Will al lettore...impossibile che la sfortunata storia di Layken e del suo dolcissimo fratellino non tocchino il cuore di chi legge.
Decisamente un cuoricino in più a Slammed e uno in meno alla Carmak, di cui non credo leggerò altro, mentre alla Hoover darò altre possibilità.

Allora...che ne pensate? Voi avete letto questi libri o uno di loro? Vi sono piaciuti oppure no? Fatemelo sapere nei commenti!