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giovedì 28 marzo 2013

Chi Ben Comincia #5

Buon giovedì a tutti! Ho pensato di eliminare anche un'altra rubrica, Teaser Tuesdays, e di sostituirla con Chi ben comincia. Purtroppo l'ultimo esame si avvicina e non sempre riesco a tenermi a passo con le rubriche, quindi ho pensato di ridurle....poi chissà magari più avanti la recupero.

Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri e consiste nel riportare le prime righe di un libro scelto a caso dalla nostra libreria. Oggi vi propongo un libro nuovo nuovo che mi è stato inviato giusto ieri dalla casa editrice e di cui vi avevo già parlato QUI.

FRESCO SULLE LABBRA, FUOCO NEL CUORE di Hanan Al-Shaykh



Mentre l’aereo saliva e scendeva come uno yo-yo, le urla di Amira sovrastavano di gran lunga le invocazioni «Allah Akbar», Dio è grande, e le preghiere che uscivano dalla bocca degli altri passeggeri. Le sue grida continue, insieme alle turbolenze, sconvolsero Lamis, la donna seduta accanto a lei, che pensò: “Figlio mio, fi glio mio, come ho potuto lasciarti?!”. Ma poi, mentre l’aereo riacquistava quota, si ricompose e cominciò a ripetere: «La mia borsetta, il mio passaporto ».
Un giovane inglese accorse verso una hostess per aiutarla ad alzarsi, ma il fracasso causato da Amira impediva ai passeggeri di riprendere il controllo e li trasformava in radar pronti a captare ogni minimo tremore, anche soltanto immaginario, soprattutto ora che si erano resi conto di una realtà tanto familiare da essere solitamente dimenticata: stavano volando nello spazio infinito tra le nuvole e l’ignoto, dentro una scatola di latta con due ali.



Ora che avete letto l'incipit pensate di prenderlo e di dargli una possibilità? Io ho un paio di letture da smaltire, ma ho intenzione di leggerlo al più presto, e voi?




martedì 26 marzo 2013

Anteprma: FRESCO SULLE LABBRA, FUOCO NEL CUORE di Hanan Al-Shaikh

Ho un'altro libro da segnalarvi, questa volta della casa editrice Piemme.
Hanan al-Shaykh, libanese, è unanimemente considerata una delle voci più autorevoli e coraggiose della letteratura araba contemporanea, amata ed elogiata da scrittori come Salman Rushdie, J. M. Cotzee, Marianne Satrapi. Ben la conosciamo per La sposa ribelle (Piemme 2010), ispirato alla storia della madre Kamila, bestseller in patria e un successo di critica in tutto il mondo, e Mio signore, mio carnefice (Piemme 2011), scritto nel 1980, inizialmente rifiutato in blocco da tutto il panorama editoriale arabo perché oltremodo coraggioso e dunque scomodo, poi diventato il primo libro della scrittrice ad essere tradotto. Da allora tutti i libri di Hanan sono stati tradotti in inglese.
Fresco sulle labbra, fuoco nel cuore (titolo originale Only in London, Bloombsbury, 2001) è uno dei romanzi maggiormente tradotti all’estero e finalista all’Indipendent Foreign Fiction Prize: un ritratto sincero e originale della società multietnica contemporanea. Un’opera “superbamente scritta” (The Sunday Telegraph) che con ironia e sensualità parla d’integrazione, esilio e riscatto, identità e liberazione sullo sfondo di una Londra insolita che “assomiglia al palmo della mano di un uomo, attraversata e intricata da linee superficiali e altre più profonde”. Una Londra protagonista al pari dei personaggi del romanzo “di cui al-Shaykh è in pieno comando” parola di Indipendent, una Londra a cui l’autrice dedica “generose panoramiche”, come si legge su The Observer. Una Londra e “un’Inghilterra – scrive invece il Sunday Times - che tollera, sì, ma ancora non accetta veramente gli stranieri”. E proprio qui risiede il punto di rottura e di svolta rispetto ai romanzi precedenti, saldamente impiantati nel terreno arabo. "In Fresco sulle labbra, fuoco nel cuore il mondo di riferimento è sempre quello arabo, ma emigrato a Londra”, osserva The Independent. Da qui una “prospettiva unica” (The Bookseller), “di straniamento ma anche di riconoscimento e identificazione”, la chiama l’Observer, amplificata nella storia d’amore tra l’irachena Lamis e l’inglese Nicholas, due mondi a parte con temperamenti e abitudini così aliene che un incontro d’anime sembra impossibile. E invece…



TRAMA: Su un volo diretto da Dubai a Londra, si incontrano Lamis, una fragile e affascinante donna irachena da poco divorziata; Amira, una prostituta d’alto bordo marocchina; Samir, un travestito libanese con scimmietta al seguito e Nicholas, un inglese esperto di antiquariato islamico che lavora per Sotheby’s.
A intrecciare i loro destini è il caso, ma a unirli molto più profondamente è la ricerca della libertà e di un senso di appartenenza nella metropoli inglese, grande protagonista sulla scena del romanzo e facile fonte di illusioni e altrettante delusioni.
In una Londra dove la possibilità di rifarsi una vita è reale tanto quanto il rischio di sentirsi sempre estranei, saranno l’amicizia e l’amore a legare e sostenere l’insolito quartetto, con esiti inaspettati e a tratti esilaranti.

“Un romanzo perfetto”.
The Observer

“Ricco di ironia e sensualità, un libro da passaparola e un romanzo incantevole”.
The Bookseller

“Uno sguardo deliziato e inconsueto su una Londra anedottica ed elegante”.
The Independent

“Un’autrice imperdibile per tutti coloro che hanno a cuore le verità più salde
e universali dell'animo umano”.
Salman Rushdie

Io ho già richiesto la mia copia e non vedo l'ora di leggerlo e voi? Lo prenderete?