martedì 1 settembre 2015

WELCOME BACK TO MY HOME


Bentornati a tutti!
Finalmente settembre. Per me questo mese è un po' come l'inizio dell'anno: faccio buoni propositi, mi metto a dieta, inizio nuovi programmi di allenamento......tutti progetti che poi lasciano il tempo che trovano.

Ma settembre mi piace per la sua aria di novità e voglia di fare che porta dietro e ovviamente questa sensazione non potevo tenerla per me ma dovevo condividerla con voi che mi seguite da ben 3 anni.

Come potete notare qui c'è stato un radicale cambiamento nella grafica. Durante l'estate ho letto A thousand night, libro che ho avuto grazie a NetGalley, e sebbene la storia non c'entri assolutamente nulla con le mille e una notte, lo ricorda fortemente. Non so perchè questo tema mi abbia colpito così tanto, ma ad un certo punto, durante la lettura, ho deciso che il mio blog doveva richiamare le stesse sensazioni, gli stessi colori. E così è nata questa grafica. Spero vi piaccia.

Tra le altre novità del blog c'è quella che non seguirò un particolare ordine nel pubblicare rubriche e recensioni, che è un po' la politica che ho adottato anche prima della chiusura estiva. Mi lascerò ispirare dal momento invece che da uno specifico ordine di pubblicazione.

In questi giorni vi parlerò dei libri che ho letto questa estate, che non sono tantissimi, aggiornerò la 2015 reading challenge e tornerò ad essere attiva sulla blogosfera,

Non vedo l'ora di risentirvi tutti.

Buon settembre!

Rosy

sabato 8 agosto 2015

Chiuso per ferie. Si riapre a settembre



Buongiorno a tutti!
Finalmente le ferie. Ancora poche ore e poi si parte per il mare, per questo motivo ho deciso di chiudere il blog per ferie.
Vado via solo per una settimana, ma agosto è un mese un po' così: la blogosfera si svuota e il caldo rende quasi impossibile leggere e recensire. In più voglio disintossicarmi un pochino da pc, portatile e tablet. I miei occhi me lo hanno chiesto in ginocchio e quindi non ho potuto dire di no.
In realtà, spero di riuscire comunque a leggere qualcosina e sfoltire un pochino la mia TBR List. Non solo, devo aggiornare la mia challenge e darmi da fare per completarla entro la fine dell'anno. Voi come siete messi?
In tutto questo dovrò pure studiare. Non vedo l'ora che questo esame di stato passi e mi lasci finalmente libera! Ahimè ci vorrà ancora un sacco di tempo.
Comunque ora è tempo di pensare al mare, al sole, ai tuffi e a divertirsi, almeno per la prossima settimana!

Non mi resta che augurare a tutti buone vacanze. Ci si risente con i primi di settembre, con il freschetto e l'autunno in arrivo.

Un bacio,
Rosy

giovedì 6 agosto 2015

I MISTERI DI CHALK HILL di Susanne Goga

Buon pomeriggio  a tutti,
eccoci con quella che credo sarà l'ultima recensione prima delle vacanze estive. Sabato parto e mi faccio una bella settimana di mare. Non vedo l'ora. Anche perchè al rientro mi aspetta un luuuuungo tour de force di studio, quindi devo essere stra riposata e stra carica!
Oggi vi parlo di I misteri di Chalk Hill di Susanne Goga ed edito da Giunti.


Titolo: I misteri di Chalk Hill
Autore: Susanne Goga
Casa editrice: Giunti
Pagine: 416
Prezzo: € 12,00


 E MEZZO 

Trama: Con I misteri di Chalk Hill Susanne Goga riesce a fondere due generi letterari, il thriller e il romanzo storico collocando l'intera vicenda sulle colline del Surrey alla fine dell'Ottocento. Quando Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: l’imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto. Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice. Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose. L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura.

INCIPIT: Quella notte la luna sembrava sbiadita. La donna camminava sul prato ancora umido per la pioggia, sfiorando l'altalena appesa all'olmo per poi scomparire tra gli alberi  che circonavano la casa come guardie silenti.Il vestito strusciava per terra , l'orlo era sporco di fango e i sassolini le pungevano i piedi scalzi, ma lei avanzò incurante, spalancò la porta di ferro che si apriva nel muro di cinta e come un'automa seguì il sentiero inoltrandosi nella foresta.

RECENSIONE
I misteri di Chalk Hill è un romanzo che mi ha colpita da subito, un po' per l'ambientazione storica un po' per l'alone di mistero e sicuramente per il segreto nascosto tra le mura della tenuta di Chalk Hill.
Tuttavia, devo dirvi subito che questo libro poteva e doveva dare molto, ma molto di più.
La trama promette bene e mi ha incuriosita un sacco e i personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto Charlotte, la protagonista, e la piccola Emily.
Charlotte si trova da sola in un paese che non è il suo a fare da istitutrice ad una bimba di otto anni che ha perso da poco la madre e che, pare, faccia fatica ad elaborare il lutto.  A tutto ciò si aggiunga che la piccola si sveglia spaventata nel cuore della notte e racconta di aver visto la madre che le ha promesso di venirla a prendere presto.
Potete immaginare la pelle d'oca ad inizio lettura.
Tuttavia, con l'evolversi degli eventi e con lo scorrere delle pagine mi sono accorta che Susanne Goga non ha avuto lo spirito giusto per scrivere un giallo di questa portata e non è stata in grado di costruire quella cappa di suspense e tensione che generalmente accompagna un buon giallo/mistery e che il lettore si aspetta quando legge una trama come quella riportata nella quarta di copertina.
Vi dicevo prima che questo libro poteva dare di più. Infatti, l'autrice è stata fin troppo sul semplice e sul superficiale, avrei preferito che alcuni aspetti fossero maggiormente approfonditi. Ad esempio: tutto ruota intorno alla famiglia Clayworth e al mistero della scomparsa della signora della tenuta. Mi sarebbe piaciuto conoscere più a fondo le vicende che stanno dietro la famiglia presso cui Charlotte lavora, ciò che ha portato al tragico epilogo fino all'arrivo dell'istitutrice. Invece, tutto resta sul vago. Ma non solo: il fatto di aver più o meno intuito dove fosse il nodo della matassa già a metà libro ha inciso profondamente sul mio giudizio. Bastava semplicemente approfondire di più, velare la verità di più, creare più suspense, più tensione. Per tutto il corso della lettura ho sentito che mancava qualcosa.
Ma...c'è sempre un ma. Non mi sento di bocciare completamente I misteri di Chalk Hill, perchè la Goga ci ha provato e non ci è riuscita del tutto, ecco. Il suo stile semplice e scorrevole mi ha permesso di arrivare comunque alla fine con una certa rapidità e un pizzico di curiosità, non troppa, quella che basta per non annoiarsi.
Ho trovato l'idea dell'autrice particolare e originale, peccato che non abbai saputo sfruttarne tutto il potenziale. 
In conclusione, piuttosto che definirlo "un romanzo storico pieno di mistero e romanticismo. Atmosfere vittoriane per una storia ambientata nella campagna inglese che unisce brivido e sentimento in un crescendo di suspense e colpi di scena", avrei parlato di un romanzo carino, da leggere sotto l'ombrellone e senza tante pretese.
Tranquilli, non fa paura per niente, e se l'ho letto tutto dovete fidarvi.


Che ne pensate?
 Lo avete letto? 
Avete avuto anche voi le stesse sensazioni che ho avuto io? 

Rosy

martedì 28 luglio 2015

REGINA ROSSA di Victoria Aveyard

Buongiorno a tutti!
Sono stata via un paio di giorni, ma sono più stanca di prima.
Fortunatamente mi aspettano ancora un paio di settimane di ufficio e poi....VACANZEEEEEEE!
Avete notato la nuova grafica? Ho scelto come tema Peter Pan, un po' perchè non vedo l'ora di vedere il film in prossima uscita un po' perchè Peter Pan è l'emblema della fantasia in assoluto, rappresenta i sogni, le belle speranze e la volontà di avere sempre meraviglia negli occhi e di guardare tutto come se fosse qualcosa di speciale. Spero vi piaccia.
Comunque....oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto qualche tempo fa. Sono un po' in ritardo con le recensioni ma piano, piano recupero.


Titolo: Regina Rossa
Autore: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 432
Prezzo: € 19,00
Acquistalo qui:Regina rossa  

Trama: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un’eccezione destinata a mettere in discussione l’intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l’altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l’unica mossa certa è il tradimento.

INCIPIT: Odio il primo venerdì. Il villaggio diventa insopportabilmente affolato e in questo momento, nell'afa dell'estate inoltrata, è l'ultima cosa che uno vorrebbe.  Dal posticino all'ombra in cui mi trovo non va malaccio, ma il tanfo di sudore della gente accaldata, intenta a lavorare, farebbe rapprendere anche il latte.  L'aria del mattino riverbera il calore e l'umidità che  salgono dalla strada e le pozzanghere lasciate dal temporale  di ieri si sono addirittura riscaldate e addensate , formando delle chiazze variopinte di olio e grasso. Il mercato si svuota a mano a mano che i commercianti chiudono le proprie bancarelle. La loro giornata di lavoro è conclusa e sono distratti, disattenti. Così, mi riesce molto più facile arraffare quello che mi va tra le merci esposte.

RECENSIONE
Regina rossa mi ha colpito da subito, un po' per la trama particolare un po' per questa cover che io trovo fantastica.
Avevo intenzione di leggerlo in lingua, ma poi è uscita la versione italiana e la Mondadori, che ringrazio, me ne ha inviato una copia omaggio e così l'ho letto in italiano.
Spulciando nella blogosfera ho notato che Regina rossa non  è piaciuto a tutti ma nonostante qualche recensione negativa io ero determinata a leggerlo. C'era qualcosa che mi spingeva verso questo libro e non sono nemmeno riuscita ad abbassare le aspettative come faccio di solito in questi casi.
Ci ho visto giusto. Sì, perchè a me Regina rossa è piaciuto. Mi è piaciuta la storia raccontata, mi sono piaciuti i personaggi, mi è piaciuto lo stile prolisso, a tratti logorroico, della Aveyard.
Regina rossa è un fantasy distopico o un distopico fantasy (decidete voi a me le categorie non è che piacciano molto) in cui la popolazione è suddivisa in due classi sociali: gli Argentei e i Rossi. La distinzione viene fatta in base al colore del sangue. Gli argentei sono potenti, ricchi e spietati nei confronti dei rossi che, al contrario, costituiscono la classe medio bassa. Mentre i primi sono dotati di poteri particolari che li rendono invincibili e inavvicinabili, i secondi sono comuni mortali destinati ad abbassarsi sotto il peso della potenza argentea.
Mare è una anomalia. Una rossa con un potere da argenteo, un potere che la ragazza non sapeva di avere fino al momento in cui il pericolo di perdere la vita lo fa manifestare. Per nascondere l'anomalia all'intera società la famiglia reale cuce intorno alla protagonista un'intera vita, una bugia, che deve mantenere nascosta a tutti la verità che potrebbe scatenare una rivoluzione.
La Aveyard ha creato una buona storia che, ammetto, poteva essere approfondita di più e che poteva essere più movimentata. Nonostante ciò, a me Regina rossa è piaciuto.
I personaggi sono ben caratterizzati, ciascuno con la sua particolare sfumatura. Vi avviso, in questo libro non potete fidarvi di nessuno: quando pensate di aver finalmente inquadrato il ruolo di ogni personaggio ecco che la situazione viene capovolta. Io sono rimasta a bocca aperta perché non avevo proprio capito dove l'autrice volesse far andare a parare un determinato personaggio. La Aveyard costruisce determinate situazioni, offrendole al proprio lettore con spontaneità per poi far crollare la realtà su un cumulo di bugie.
Anche il mondo ideato dall'autrice è ben descritto. Il wordbuilding ci viene presentato con una quantità non indifferente di dettagli: dalla periferia al centro il lettore vede esattamente quello che vede Mare.
In conclusione: questo libro ha un sacco di potenziale che spero l'autrice sappia sviluppare al meglio con il secondo volume della serie. Già con questo primo capitolo la Aveyard ha fatto un buon lavoro, preparando il terreno per una storia che può rivelarsi un piccolo capolavoro (almeno per quello che mi riguarda). Sono curiosa di scoprire come l'autrice riuscirà a destreggiarsi con tutta la carne che ha messo al fuoco.
Quindi sì, vi consiglio di dare una possibilità a Regina rossa e di andare al di là dello stile logorroico dell'autrice e della infinita quantità di dettagli che vi fornisce perché ne vale la pena.

Serie RED QUEEN
0.5 - Queen song (inedito in Italia - eng.)
1 - Regina rossa (giugno 2015)
1.5 - Steel scars (inedito in Italia - eng.)
2 - Glass Sword (febbraio 2016 - eng.)


Che ne pensate?
Lo avete letto?
Lo farete?


Rosy

mercoledì 22 luglio 2015

AN EMBER IN THE ASHES di Sabaa Tahir

Buonasera mondo!
E' qualche tempo che non vi aggiorno sulle mie letture, abbiate pazienza, ma sto andando a rilento. Con questo caldo, poi, è già tanto se riesco a studiare due righe al giorno.
Voi come fate? Io non ho la forza di far nulla e non faccio altro che bere e boccheggiare e sì...non vedo l'ora di andare in ufficio per godermi l'ara condizionata. Sto messa proprio male...
Oggi voglio parlarvi di An ember in the ashes di Sabaa Tahir. Ho scoperto questo romanzo grazie a Frannie di Frannie in the pages. Ne era talmente entusiasta che mi ha incuriosito e così ho dovuto leggerlo anche io. Ormai Frannie è la mia consigliera di fiducia sui libri in lingua.


ENG
Titolo: An ember in the ashes
Autore: Sabaa Tahir
Casa editrice: Razorbill
Pagine: 464
Prezzo: 16,99 (Book depository)


Trama: Sotto l'impero dei Marziali, sbagliare significa morire. Coloro che non sono devoti anima e corpo all'imperatore rischiano la condanna a morte dei loro cari e la distruzione di tutto ciò a cui tengono.
E' in questo mondo brutale, ispirato all'antica Roma, che Laia vive, insieme ai suoi nonni e a suo fratello. La sua famiglia si guadagna da vivere nelle periferie dell'impero. Loro non sfidano l'impero perchè hanno visto cosa accade a coloro che lo fanno.
Ma quando il fratello di Laia viene arrestato per tradimento, la ragazza è costretta a prendere una decisione. In cambio dell'aiuto dei ribelli che le hanno promesso di salvare il fratello, Laia rischierà la propria vita facendo da spia all'interno della più grande accademia militare dell'impero. Qui Laia incontra Elias, il miglior soldato della scuola - ma segretamente il più restio alle regole dell'accademia. Elias vuole solo essere libero dalla tirannia che è stato addestrato a far rispettare. Elias e Laia scopriranno presto che le loro strade sono destinate ad incrociarsi  e le loro scelte cambieranno le sorti dell'impero stesso.

PLOT: Under the Martial Empire, defiance is met with death. Those who do not vow their blood and bodies to the Emperor risk the execution of their loved ones and the destruction of all they hold dear.
It is in this brutal world, inspired by ancient Rome, that Laia lives with her grandparents and older brother. The family ekes out an existence in the Empire’s impoverished backstreets. They do not challenge the Empire. They’ve seen what happens to those who do.
But when Laia’s brother is arrested for treason, Laia is forced to make a decision. In exchange for help from rebels who promise to rescue her brother, she will risk her life to spy for them from within the Empire’s greatest military academy.
There, Laia meets Elias, the school’s finest soldier—and secretly, its most unwilling. Elias wants only to be free of the tyranny he’s being trained to enforce. He and Laia will soon realize that their destinies are intertwined—and that their choices will change the fate of the Empire itself.

INCIPIT: My big brother reaches home in the dark hours before down, when even ghosts take their rest. He smells of steel and coal and forge.  He smells of the enemy.
Mio fratello maggiore torna a casa nelle ore più scure prima dell'alba, quando anche i fantasmi riposano.  Profuma di ferro e carbone e di fucina. Profuma di nemico. 

RECENSIONE
An ember in the ashes è uno dei più bei libri che ho letto quest'anno.
A quanto pare è stato un successo ancor prima della sua pubblicazione: atteso, voluto, desiderato.
Sapete che in queste situazioni io storgo il naso, mi riempio di pregiudizi e inizio la mia lettura con le aspettative tra le più basse. E invece, Sabaa Tahir merita ogni singola critica positiva che ha ricevuto.
Comunque, sono giorni che cerco le parole per scrivere questa recensione e ogni volta che mi ci metto mi sembra di non rendere giustizia alla storia che Sabaa Tahir ha saputo inventare.
An ember in the ashes è ambientato in un mondo che ricorda molto l'impero romano, in cui una popolazione ne conquista un'altra rendendo quest'utlima sua schiava senza diritti, senza poteri senza possibilità di parola.
Laia fa parte dei conquistati, Elias è il conquistatore.
A seguito di un raid notturno, Laia perde tutta la famiglia che le è rimasta e il fratello viene catturato con l'accusa di essere un ribelle. Nel tentativo di salvarlo Laia si fa coinvoglere dai ribelli e finisce col fare la spia in uno dei luoghi più terribili di tutto l'impero: l'accademia di Blackcliff.
La missione di Laia non è tra le più facili e il comandante  a cui è stata affidata è crudele e terribile.
Sono queste le circostanze in cui Laia e Elias si incontrano.
La storia è raccontata da entrambi i protagonisti con  l'alternanza dei punti di vista. Questa tecnica è fondamentale per il susseguirsi degli eventi perchè le vicende di Laia ed Elias scorrono in parallelo e si intrecciano tra di loro offrendo al lettore il massimo coinvolgimento possibile.
Ma parliamo del modo di scrivere dell'autrice: fantastico. Mai una volta ho fatto confusione tra Laia ed Elias, mai una volta mi sono annoiata, anzi. Sabaa Tahir ha uno stile talmente fluido e lineare e logico e coerente da accompagnare il lettore fino alla fine del libro, facendolo sentire parte integrante della storia. In questo romanzo accadono un sacco di cose, le azioni si susseguono veloci una dietro l'altra e non mancano i colpi di scena di una certa qualità.
Altro punto a favore sono i personaggi: oltre ai protagonisti, ci sono diversi personaggi secondari cui è dato il giusto spazio, ben caratterizzati e funzionali all'evolversi della trama.
Un libro perfetto, con un finale aperto e che fa venir voglia di averne sempre di più.
L'autrice ha reso il suo mondo credibile, ben costruito in ogni dettaglio, simile al mondo creato dalla Rutkosky nella sua Winner's trilogy, ma la Tahir è più precisa, completa e coerente; An ember in the ashes è un fantasy storico perfettamente congeniato e confezionato.
E per chi non mastica l'inglese sembrerebbe che la casa editrice Nord ne abbia acquistato i diritti e la versione italiana dovrebbe essere disponibile già da questo autunno.
Ma c'è di più: l'autrice ha annunciato l'usicta di un secondo libro della serie. Meno male perchè era previsto come autoconclusivo e alla fine della lettura io ne volevo ancora.

Favoloso, fantastico, incredibile e perfetto. Ho amato questo libro e spero che lo leggiate anche voi se non lo avete ancora fatto.

Che ne pensate? 
Lo avete letto? 
Lo farete? 
Fatemi sapere nei commenti!
Rosy