domenica 30 novembre 2014

2014 BLOGGER CHOISE AWARDS

Buona domenica a tutti,
intanto vi dico che sia domenica scorsa che questa non ho pubblicato ne pubblicherò Showcase sunday: domenica scorsa non avevo nessun nuovo ingresso da presentarvi e oggi avrei voluto postarvi My monthly crush. Però ci sono i Blogger Choise Awards di Denise per cui ho deciso di dedicare un post a questa iniziativa oggi e di rimandare nei prossimi giorni l'appuntamento con My monthly Crush.


Anche quest'anno, come l'anno scorso, Denise di Reading is Believing ha organizzato i Blogger Choice Awards.
I 2014 Blogger Choice Awards sono l'occasione per scoprire cosa i nostri lettori pensano dei nostri blog, delle nostre recensioni, delle nostre rubriche...in sostanza del lavoro che facciamo. Sono anche un incentivo per migliorarci sempre più. 
Come funziona? Ogni partecipante - che sia un blogger o un semplice lettore che non possiede un blog - dovrà nominare quelli che secondo lui sono i blog migliori nelle varie categorie proposte allo scopo di vedere quali sono i più graditi dai lettori!

Beh, io ho votato, e anche quest'anno non ho avuto nessun dubbio sulla candidatura del miglior recensore, in altri casi la scelta è stata ardua.
Le categorie per cui votare sono miglior blog (blog nati da più di un anno), miglior nuovo blog (blog nati nel 2014), miglior recensoremiglior rubrica e blog più originale.

Io ho inviato le mie candidature stamattina e spero che almeno uno dei blog candidati venga scelto
Le regole per partecipare e per inviare le vostre candidature sono molto semplici e le trovate tutte qui.

Il mio blog partecipa a questa iniziativa e spero che qualcuno di voi apprezzi il mio lavoro e e la passione che metto nel gestire il mio piccolo spazio e che passi a lasciare una candidatura per Inside a Book. 

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Rosy

giovedì 27 novembre 2014

Recensione: IO SONO VERA di Alaisse Amehana

Buona sera a tutti lettori,
questa settimana non è stata proficua per il blog, ma ho avuto un mucchio di cose da fare senza contare che arrivo a casa sempre distrutta e ad orari improponibili. Ho finito la pratica forense e ho dovuto consegnare la relazione conclusiva: mi sono scervellata su cosa potessi scrivere per riempire due maledette paginette per poi sentirmi dire che non dovevo farla come l'ho fatta....peccato che poi andava fatta proprio come l'ho fatta.....iuf....dovrei aprire un blog e chiamarlo i drammi di una praticante!
Non ho nemmeno letto tanto.
Ma...ho finito di leggere IO SONO VERA di Alaisse, e, quindi, stasera voglio parlarvene.


Titolo: Io sono vera
Autore: Alaisse Amehana
Casa editrice: Rosa dei venti Edizioni
Pagine: 240
Prezzo: € 2,99

Trama: Può una scelta sbagliata cambiare il corso di un’esistenza? Può l’errore di un attimo diventare l’inizio di un destino inaspettato?
Quando Veronica esce di casa per raggiungere il ragazzo per cui farebbe di tutto, non sa che le sarà fatale. Non sa che in quell’istante qualcuno sta per cambiare inevitabilmente il corso degli eventi e che presto dimenticherà il sapore della vita. Basta un attimo, una decisione precipitosa, e il suo mondo si capovolge senza scampo. Acsei è un Allievo Custode e l’impulso di dimostrare che è pronto per diventare un vero Angelo è troppo forte per non dargli ascolto; ma il suo avventato desiderio di emergere ha conseguenze drammatiche. Così le loro vite si scontrano in un limbo che ha il volto di una tragedia irreversibile e sconvolgente e tutti i sogni, le speranze e le convinzioni della ragazza svaniscono improvvisamente, spazzati via da qualcosa che nessuno può sconfiggere. Ma Acsei è deciso a porre rimedio al suo errore e trascinerà Vera in una folle lotta contro il tempo e i pericoli che minacciano la sopravvivenza di un’anima solitaria in balia della morte. Cosa sarà disposto a fare per salvarla ed evitare che si smarrisca?

INCIPIT: Morire non è una bella cosa. Un'affermazione scontata, ma se sapeste cosa mi è successo, non la giudichereste troppo banale.Non doveva capitare a me.No, no, dico sul serio. Non sto recriminando per un fato avverso o qualcosa di così melodrammatico. Non toccava a me. E' stato un errore. Un suo errore.
RECENSIONE
Conosco virtualmente Alaisse da un po'. I suo sproloqui su facebook mi hanno sempre scioccata positivamente: non è una buona giornata se non leggo almeno una delle avventure di Padre, Madre e Fratello, per cui avete più o meno chiara l'idea che mi sono fatta di questa ragazza. Senza considerare che seguo il suo blog e che ero già a conoscenza del fatto che sia lei che le altre Belle scrivessero particolarmente bene. Ma una cosa è recensire un libro, un'altra è scriverlo. E accidenti! Alaisse sa fare anche quello.
Le vicende di Acsei e Vera mi hanno tenuta incollata al reader fino all'ultima pagina e il merito non è solo della storia, ma anche del modo in cui questa viene raccontata, con uno stile semplice, a tratti ironico a tratti romantico, a tratti poetico. 
Non vi racconterò della trama, c'è la sinossi per questo, primo perché non voglio togliervi il gusto di leggere i vari colpi di scena, secondo, e soprattutto, perché non voglio rubare spazio a lui: Acsei. L'angelo meno angelo che c'è! Impaziente, impudente, impulsivo......già troppe parole che iniziano per "imp" e che decisamente mal si accordano con l'idea che ci siamo fatti tutti di un angelo. Voglioso di fare e di far bene, non fa altro che combinare guai e pasticci e a rimetterci la pelle (letteralmente) è la povera Veronica. Beh se devo essere sincera a me basta questo per cadere ai suoi piedi.
Poi c'è Vera: una ragazza come tante, che non vede l'ora di uscire con il ragazzo più ambito della scuola per cui farebbe di tutto, persino andare ad una festa la sera sbagliata. Vera è la classica ragazza della porta accanto, che tutti noi abbiamo incontrato almeno una volta, la cui sfortuna/fortuna è quella di imbattersi in Acsei.
Quello che mi preme sottolineare di questo libro, al di là della storia raccontata è l'abilità dell'autrice: alternando la terza persona alla prima, Alaisse riesce a far entra il lettore a contatto con i personaggi, a farlo sentire parte della storia. La prima persona di Vera permette di toccare con mano le sue paure, le sue fragilità, ma anche e soprattutto il suo cambiamento, la sua forza e il suo coraggio, mentre la terza persona di Acsei dà il senso del distacco che gli angeli dovrebbero provare nei confronti degli umani, permette a chi legge di ambientarsi con precisione, la terza persona dà la possibilità di valutare senza filtri la situazione descritta.
Inoltre, Alaisse non si limita a caratterizzare i due protagonisti, ma dà spazio anche ai personaggi secondari, come Ammaniel, i quali non si limitano a fare da contorno e supporto ma assumono un ruolo decisivo ai fini della storia, e anche i bad boys della situazione sono ben studiati e perfetti per la story line.
Infine, va dato atto all'autrice di aver creato un mondo, quello degli angeli, del tutto particolare e originale, in cui le classiche concezioni vengono mescolate alle più moderne tecnologie: non si diventa angeli custodi per caso, ma bisogna studiare, allenarsi, addestrarsi e per tutto questo c'è una scuola. 
In conclusione direi che è un ottimo esordio, che è un libro che merita davvero di essere letto, che Alaisse merita di essere letta. Lo sapevo e non avevo dubbi sul fatto che la lettura sarebbe stata piacevole. 


Allora che ve ne pare?
Chi di voi lo ha letto?

Rosy

mercoledì 19 novembre 2014

Recensione: LA CORONA DI MEZZANOTTE di Sarah J. Maas

Buon mercoledì lettori,
questa settimana sono molto attiva sul blog, non so se avete notato.
Spero di riuscire a mantenere il ritmo perchè ho letto un mucchio di libri e non vedo l'ora di parlarvene.

Il post di oggi è dedicato al secondo volume della serie di Sarah J. Maas Il trono di ghiaccio. Vi dico subito che mentre sul primo volume (QUI) ho avuto non poche riserve, il secondo mi ha completamente spiazzata, catturata, ammaliata e stupita.


testo

Titolo: La corona di mezzanotte
Autore: Sarah J. Maas
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 427
Prezzo: € 17,00

Trama: Celaena è sopravvissuta ai lavori forzati nelle tremende miniere di Endovier e ha vinto la gara all'ultimo sangue per diventare la paladina del re. Da mesi il suo compito è uccidere per conto del sovrano, ma lei non ha mai rispettato il giuramento di fedeltà al trono: ha concesso alle vittime la possibilità di fuggire e ne ha inscenato la morte. Nessuno conosce il suo segreto, né il valoroso Chaol, l'amico e confidente di sempre, né il principe Dorian, ancora innamorato di lei. Ma quando una notte, in un corridoio buio, Celaena scorge una figura avvolta in un mantello nero, un altro segreto irrompe nella sua vita: nei sotterranei della fortezza cova una minaccia oscura e devastante, forse legata agli antichi riti magici banditi dal regno... E il momento delle scelte: contrastare questa magia ancestrale o andarsene? Abbandonarsi a un nuovo amore o rinunciare?




INCIPIT: Uno sbattere di imposte nella bufera di vento fu l'unico segno della sua incursione. Si era arrampicata sul muro del giardino del tetro maniero senza che la vedesse anima viva e fra il rombo dei tuoni e le raffiche che infuriavano al largo del mare vicino, si era inerpicata sulla grondaia ed era saltata sul davanzale, sgattaiolando nel corridoio del secondo piano senza farsi sentire. Nell'udire un rumore di passi, si appiattì in una stanza. La paladina del re si era nascosta sotto una maschera e un cappuccio neri per confondersi nell'ombra e diventare un'illusione del buio.

RECENSIONE

Come vi dicevo prima, Il trono di ghiaccio non  mi aveva colpito particolarmente, soprattutto per alcune assonanze con un'altra saga che io ho amato alla follia, cioè Study Trilogy.
Tuttavia, avevo trovato il modo di scrivere della Maas affascinante e i suoi personaggi ben caratterizzati, forti, ognuno con una propria indipendenza, per cui avevo deciso che non avrei abbandonato la serie ma che avrei almeno letto il secondo volume. E meno male!
Meno male perché La corona di mezzanotte si è rivelato fantastico. Non ho potuto smettere di leggere, impegni permettendo, fino a che non sono arrivata all'ultima dolorosissima riga. 
In questo secondo volume troviamo una Celaena decisamente più forte e sicura di sè, determinata e combattiva come al solito, forse un filino folle, sconsiderata e imprudente, oltre che impudente.
Ritroviamo la solita Maas che scrive eccezionalmente, che dà proprio vita ai suoi personaggi, caratterizzandoli uno per uno senza lasciare indietro nessuno. 
Ma poi vogliamo parlare dei sentimenti? Delle emozioni? Mi sono trovata in così tanti stati d'animo diversi nel corso di questa lettura che credo non mi sia mai successo. Ho provato amore profondo per Chaol (beh...team Chaol forever!), compassione per Caelena e il suo maledetto destino avverso, affetto per il principe Dorian, fastidio nei confronti di Nehemia ed Elena, odio puro per Archer...e questi sentimenti li ho sentiti a pelle, come se queste persone così lontane dalla mia realtà, che abitano un mondo che non esiste, fossero conoscenti, gente che mi capita di incontrare occasionalmente nel corso delle mie giornate. Pazzesco!
Devo essere sincera: sono stupita. Non mi aspettavo un secondo volume di una tale portata. L'autrice ha creato un fantasy con i fiocchi che non si fa mancare nulla: mistero, romance, intrighi, complotti, e un finale dal retrogusto decisamente amaro ma sconvolgente.
Non so voi, ma io non vedo l'ora di leggere il terzo volume della serie, che spero arrivi presto in Italia....nel frattempo sto organizzandomi per ottenerlo in lingua. Mi spiace, ma non si possono aspettare i lunghi tempi di pubblicazione italiani per sapere come si concludono le vicende di un'eroina che è veramente la migliore, in assoluto, di cui abbia letto in questi ultimi tempi.
La corona di Mezzanotte non mi ha MAI annoiata, mai! Il ritmo è troppo veloce perchè ci sia il tempo di annoiarsi, le cose succedono troppo in fretta, gli eventi si accavallano e i sentimenti complicano tutto. La corona di mezzanotte non ha sofferto nemmeno per un minuto della sindrome del libro di mezzo. Anzi. Decisamente più coinvolgente e accattivante del primo. I toni sono più dark, ci sono scene in cui la follia la fa da padrona, i sentimenti sono più forti e intensi, Celaena entra nella pelle, penetra in ogni vena. E' un libro che si può tranquillamente definire denso.
Davvero, se non sono riuscita a farvi capire che questo libro è eccezionale, non saprei proprio che fare.
La Maas è un'autrice di talento. Ricordatelo Mondadori nel caso avessi mai avuto qualche dubbio su questa saga.


Chi di voi lo ha letto?
Che ne pensate?

Rosy

martedì 18 novembre 2014

Top Ten Tuesday # 2 - 10 Libri che HO DOVUTO comprare per forza ma che non ho ancora letto.

Buon martedì lettori,
finalmente il sole! Non durerà molto, ma spero sia sufficiente per asciugare le ossa! 
Non ne potevo più di tutta quella l'acqua: acqua dal cielo, acqua dal tetto, acqua nei fiumi e fuori dai fiumi, acqua nelle strade, acqua nei campi....iuuuuuuf!

Allora, eccoci al secondo appuntamento con Top Ten Tuesadys, il tema prefissato per oggi non è quello che vi propongo io, ma siccome era dedicato ai sequels che non posso aspettare di avere, e siccome sono veramente taaaaantissimi, avrei finito con il fare una super lista, per cui ho deciso di non seguire il tema prefissato questa settimana.

Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and The Bookish che consiste nel creare una top ten list in base ad un determinato tema



Allora, penso che il tema di oggi rappresenti un dramma comune per molti book blogger e maniaci lettori, per gente come me che mostra chiaramente i segnali di un acquisto maniaco - ossessivo nei confronti dei libri: I DIECI LIBRI CHE HO DOVUTO ACQUISTARE PER FORZA MA CHE NON HO ANCORA LETTO.
Beh, in questo caso non sarà difficile, perchè la mia libreria e il mio reader sono pieni di libri che non potevano aspettare e che ho dovuto comprare.



  1. Il richiamo del cuculo di  Robert Galbraith aka J.K. Rowling. Beh è un libro della Rowling, devo proprio spiegarvi perchè dovevo assolutamente averlo?
  2. Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri. Su questo libro ho letto così tante recensioni positive che non potevo non averlo. Ero troppo curiosa di leggerlo, ma poi sono subentrate altre letture più urgenti e la curiosità è andata via via scemando;
  3. La cacciatrice di fate di Elizabeth May, idem come sopra. L'ho preso appena pubblicato, ma poi ho iniziato a leggere alcuni commenti non proprio positivi e quindi....addio a far polvere;
  4. Insurgent di Veronica Roth. Lo so, non ho ancora letto Insurgent ma non me ne è venuta la voglia, ne dopo aver finito Divergent ne dopo aver visto il film. Ovviamente ho tutta la trilogia, ma non l'ho ancora terminata. Eppure Divergent mi è piaciuto un sacco....sarà che mi hanno spoilerato il finale?
  5. L'albero dei segreti di Sarah Addison Allen. Questo libro appartiene alla categoria "Ommioddio devo avere tutti i libri di questo autore" e così....eccolo lì....anche lui alla polvere;
  6. Anna and the french kiss di Stephanie Perkins. Anche in questo caso le recensioni entusiaste di tutti i book blogger che seguo hanno contribuito a questo acquisto compulsivo. Direi che la lingua è uno degli elementi principali per cui non l'ho ancora letto, ma la mia buona volontà sta avendo la meglio e quindi prima o poi lo leggerò...magari nelle vancanze di Natale;
  7. Un disastro è per sempre di Jamie McGuire. Beh...il mio acquisto compulsivo è stato giustificato da Travis....ma poi ho letto che sarei stata di nuovo sommersa dalle paturnie del Piccione (Abby) maledetto......
  8. L'ombra del silenzio di Kate Morton. Letto Il giardino dei segreti li volevo tutti, poi non so cosa mi è successo ma mi sono completamente dimenticata di questa autrice fino al momento di scrivere questa lista
  9. Colpa delle stelle di John Green. Questo è un libro che dovevo assolutamente avere, anche se sono (ed ero al momento in cui l'ho preso) perfettamente consapevole che non l'avrei mai letto: troppe lacrime.
  10. Il segreto del bosco - Night school di C. J. Daugherty. Questo libro non so perchè non l'ho ancora letto. E pensare che ho tutta la trilogia......


Beh....ecco qui.....
Rosy




lunedì 17 novembre 2014

Recensione: MAGISTERIUM - L'ANNO DI FERRO di Cassandra Clare e Holly Black

Buon lunedì a tutti,
Indovinate? Piove. Anche oggi piove! Non se ne può più di tutta quest'acqua...ho bisogno di un sanissimo inverno freddo e ghiacciato ma (per favore!) asciutto!
Insomma, ha piovuto tutta l'estate, sta piovendo per tutto l'autunno....che almeno l'inverno sia come si deve....persino la neve va bene, purchè non sia pioggia.

Comunque, lamentele climatiche a parte, mi sono resa conto di aver e un mucchio di recensioni in arretrato, abbiate pazienza....arriveranno.
Intanto oggi vi parlo del primo volume della serie Magisterium, di Holly Black e Cassandra Clare. Ringrazio Anna dello staff Mondadori per avermene inviato una copia.

Più riguardo a Magisterium

Titolo: L'anno di ferro
Autore: Holly Black - Cassandra Clare
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 270
Prezzo: € 17,00

Trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.

INCIPIT: Da lontano, l’uomo che arrancava su per il fronte bianco del ghiacciaio poteva somigliare a una formica che zampetta lentamente sul bordo di un piatto. La baraccopoli di La Rinconada era una manciata di puntini sparsi molto più giù; il vento aumentava via via che lui saliva, soffiando sbuffi polverosi di neve sul suo volto e paralizzando i suoi ricci umidi e neri. Nonostante gli occhiali d’ambra, il suo volto era contratto in una smorfia per la luminosità del tramonto riflesso. L’uomo non aveva paura di cadere, anche se non usava corde o ancoraggi, solo ramponi e una piccozza. Il suo nome era Alastair Hunt ed era un mago. 
RECENSIONE
Quando ho iniziato questo primo volume della serie Magisterium ero piena di aspettative ed eccitazione.  Il fatto che fosse stato scritto da due penne fantastiche come quelle di Cassandra Clare e Holly Black era una garanzia, per cui mi sono dedicata alla lettura con ottimismo e completa, assoluta, devota fiducia.
Con questo incipit non voglio spaventarvi, ma solo mettervi in guardia.
Devo ammettere che aver sentito che la storia di Callum si avvicinava molto a quella di Harry Potter un po' mi spaventava, ma, ripeto, ero fiduciosa. Ma devo essere assolutamente sincera con voi: ho storto il naso per più di metà libro e sono andata avanti solo perché stavo comunque leggendo un libro della Clare e della Black. Partiamo dal presupposto che qualsiasi cosa che non sia HP che mi faccia ricordare anche solo vagamente il mondo creato da zia Row. mi infastidisce e non poco. Nessuno sarà mai alla sua altezza, non ci sarà mai alcun termine di paragone, quindi....perché diamine ci provate?
Call è un ragazzo maltrattato da tutti i compagni della sua età, che ha dei poteri magici che non riesce a controllare, che viene ammesso in una scuola di magia, il Magisterium, dove scoprirà che infondo è meglio di casa, lega con i due ragazzi (un maschio e una femmina) con cui divide il dormitorio, e deve confrontarsi con un nemico della Morte (nel senso che non ci pensa proprio a morire) che per salvare se stesso dalla fine lega un pezzo della sua anima alla creatura vivente più vicina.
Ok, ci ho messo un mucchio di tempo per decidermi a scrivere la recensione di questo libro, perché per buona parte della lettura mi sono sentita tradita e sciocca per aver riposto così ciecamente la mia fiducia di lettore nelle mani di queste due autrici che io amo alla follia.
Detto questo, fortunatamente, nella seconda metà la storia si riprende, gli elementi potteriani passano un pochino in secondo piano e Call, Aaron e Tamara prendono la loro strada per la loro avventura.
Fortunatamente, ripeto, perché da questo punto in avanti il libro è decisamente fantastico e spiazza il lettore con tutta una serie di colpi di scena. SPOILER:(evidenziate con il mouse) Innanzitutto si scopre che il protagonista, in realtà, non è l'eroe, che il cattivo non è chi crediamo che sia, e che il buono.....beh non è buono.
La seconda metà di L'anno di ferro compensa completamente la prima. Mentre uno stile lento, monotono, noioso e troppo descrittivo (senza contare il fastidio potteriano) caratterizzano la prima parte, la seconda è esattamente l'opposto: mi sono ritrovata a divorare le pagine, a leggere con foga  per sapere cosa sarebbe successo, quali misteri e segreti nasconde il padre di Cal, mi sono chiesta il perchè di quel prologo così macabro, mi sono fatta domande sul destino di Cal e dei suoi compagni.  Ma adesso sono ancora stracuriosa di leggere il secondo volume, che spero e credo, sia decisamente meglio del primo nel suo complesso. Sono curiosa di scoprire come si risolvere l'impasse che la Clare e la Black hanno creato. 
Mi sono convinta che tutta la prima parte della storia sia stata necessaria per introdurre il lettore al Magisterium, ma tutti quei riferimenti ad Harry Potter, io, li avrei proprio evitati. E lo so che il Magisterium non è per niente Hogwarts, ma fare il collegamento è un attimo. Grazie a Dio, le autrici ad un certo punto sono rinsavite creando una storia particolare ed originale.
Peccato per la prima parte. 
E MEZZO

Non posso dare un voto più alto. Mi spiace ma tutta la prima parte del libro ha influenzato decisamente la mia valutazione complessiva. Tuttavia sono ottimista, e credo che il secondo volume sarà fantastico.
Scusate se mi sono dilungata un po', ma avevo necessario bisogno di sfogarmi.

Allora, che ne dite? Lo avete letto?
Lo farete?

Serie Magisterium
1) L'anno di ferro - 4 novembre 2014 (ita)
2) The copper gauntlet - 2015 (eng)
3) The cosmos blade - 2016 (eng)
4) The golden boy - 2017 (eng)
5) The enemy of death - 2018 (eng)

Rosy