giovedì 26 marzo 2020

IO ME LO LEGGO CERCA TE!

Buongiorno a tutti,
come ve la state passando?
Io e mio marito non tanto bene: purtroppo la quarantena ci sta sfinendo e non vediamo l'ora di poter uscire e riabbracciare i nostri genitori e le nostre sorelle, cognati e nipote.
Come tutti alterniamo momenti buoni a momenti decisamente no...ma ce la faremo: #andràtuttobene se #restiamoacasa
Fortunatamente c'è la nostra gattina, Sansa, a tenerci compagnia e a fare danni un giorno sì e l'altro pure.

Oggi mi rivolgo a tutti voi scrittori in erba e professionisti perché ho un'importante annuncio da farvi:


Dopo sette mesi dalla nascita di " Io me lo leggo ", (QUI) dedicato a romanzi di ambientazione storica, nasce "I Read It" per la narrativa contemporanea.

La Casa editrice sta valutando manoscritti da inserire nei suoi cataloghi. In particolare, è alla ricerca di: 
* Romanzi ad ambientazione storica
* Narrativa contemporanea 
( No fantasy) 

Chi volesse partecipare può inviare la sua opera alla email:



Mi sembra una buona opportunità.
Che ne pensate?

R.

mercoledì 11 marzo 2020

Inside a Book cambia pelle....e nome

Buongiorno a tutti lettori,
molti conosceranno questo angolino come Inside a Book e so che siete rimasti sorpresi, o almeno perplessi, del cambiamento che vi trovate di fronte. Infatti Inside a Book cambia pelle e nome.

Come avrete potuto notare dalla mia prolungata assenza, avevo deciso di prendermi una lunga pausa di riflessione: il blog da tempo mi stava stretto e non riuscivo a gestirlo e ad essere costante con le pubblicazioni e con le letture. Avvertivo che, ormai da tempo, non mi dava più le emozioni e le soddisfazioni che mi dava all'inizio e mi sentivo soffocare dai mille libri da recensire, blog tour, review party e chi più ne ha più ne metta. E così, un bel giorno ho detto basta.

Per molto tempo mi sono semplicemente limitata ad aggiornare la mia libreria goodreads, ho letto poco, se non pochissimo, e mi sono disintossicata da tutto ciò che non mi andava più nel mondo dei bookblogger.

Tuttavia, ultimamente, ho sentito che potevo riprovare, magari in modo soft, magari non con il blog ma con qualcosa che non fosse così impegnativo e così ho aperto il mio profilo Instagram: cosa mi abbia fatto pensare che IG non fosse impegnativo non lo so, perché lo è, eccome, ma dopo il primo post e poi il secondo e poi il terzo qualcosa è scattato: ed eccomi qui.

L'idea di cambiare nome e grafica a Inside a Book mi è sembrata giusta per dare un netto taglio con l'esperienza passata. 
Quindi, ora sono qui, con una nuova carica e una nuova energia. Decisa a far sì che Erre and the Books diventi la mia nuova casa, la mia nuova pelle.
Da oggi nulla sarà più forzato e obbligato: se avrò voglia di recensire un libro lo farò, altrimenti no. Se non mi andrà di leggere un determinato genere non lo farò. Se non mi andrà di partecipare in qualcosa che non sento mio non lo farò. Cercherò di essere costante nella pubblicazione di contenuti, ma non sarà la mia priorità. Voglio evitare che anche Erre and the books mi soffochi. 
Essere una bookblogger è una scelta e una passione, non un lavoro. Una missione forse, ma non voglio mai più sentirmi nauseata dalla cosa che più mi piace fare in assoluto: leggere e parlare di libri.

Anche la mail a cui contattarmi è cambiata, la trovate nella sezione contatti.

Spero vogliate seguirmi anche in questa nuova avventura, qui e sul mio profilo Instagram.

Buona giornata.

R.

venerdì 13 settembre 2019

SETTEMBRE TBR: 5 libri che voglio leggere questo mese

Buongiorno a tutti,
il post di oggi è dedicato alla TBR list: tema che fa venire la pelle d'oca a tutti gli accumulatori seriali di libri come me. 
Il lavoro, lo studio, la famiglia e chi più ne ha più ne metta impediscono a noi lettori, che vorremmo solo stare in casa con un libro tra le mani, di completare la nostra lista di libri da leggere. In realtà, molto spesso, almeno per quel che mi riguarda, la pigrizia vince la battaglia contro la forza di volontà e così mi ritrovo con una luuuuunga lista di libri che devo leggere e recensire. 
Tra i buoni propositi di settembre c'è quello di leggere di più, così ho selezionato alcuni libri che voglio terminare entro la fine del mese...ce la farò???
Questi sono i miei obiettivi per settembre:


OVVIAMENTE! In questi giorni non si parla d'altro. Ho iniziato da poco il primo volume e già concordo con tutto il superclamore che ruota intorno a questa serie. Non vedo l'ora di terminarla e parlarvene.


Questo libro mi è stato inviato dalla casa editrice. Era un po' che lo tenevo sott'occhio su NetGalley  ma non mi decidevo. Ne ho letto giusto qualche pagina e l'inglese mi sembra abbordabile. Spero di parlarvene al più presto.


Quattro libri sono un bell'impegno, considerato, anche, che la serie Nevernight è piuttosto corposa.
L'obiettivo è leggerli tutti, ma sarò soddisfatta se riuscirò a leggerne almeno due.
Che ne pensate?
Anche voi vi siete fissati degli obiettivi mensili?

martedì 10 settembre 2019

Recensione: LA CORTE DI NEBBIA E FURIA di Sarah J. Maas

Buona settimana amici!
Oggi vi parlo del secondo libro della serie La corte di rose e di spine di Sarah J. Maas.
QUI trovate la recensione del primo volume, in cui vi avevo già accennato che non mi era piaciuto il protagonista maschile e speravo in qualche colpo di scena. La corte di nebbia e furia non mi ha delusa per niente.

Titolo: La corte di nebbia e furia
Autore: Sarah J. Maas
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 698

VOTO: 4/5

  
Trama: Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l'eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l'arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto - secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte - è per lei quasi un sollievo. Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.

Recensione: LA CORTE DI NEBBIA E FURIA di Sarah J. Maas

Sospiroooooooooo..........
questo secondo volume ha superato alla grande tutte le mie aspettative.
La corte di nebbia e di furia riprende la storia di Feyre e Tamlin, finalmente liberi dall'incantesimo che per cinquant'anni ha logorato le terre dei Fae. I due stanno organizzando il loro matrimonio e tra una festa e una riunione cercano, anche, di rimettere insieme tutti i cocci che lo scontro con la perfida Amarantha ha provocato nelle loro anime. 
E poi c'è il patto con Rhys, signore supremo della corte della notte: Feyre deve passare con lui una settimana al mese per il resto dei suoi giorni.

Non vedevo l'ora di leggere questo romanzo perchè ero troppo curiosa di conoscere Rhys e ho sperato con tutto il cuore che fosse meglio di Tamlin, che, tra l'altro, si dimostrerà essere un uomo che nessuna donna vorrebbe avere accanto (almeno, io non vorrei).
Con questo secondo volume la Maas ci introduce, finalmente, nella storia che ha creato e nel mondo meraviglioso che ha formato con la sua fantasia. La corte della notte è qualcosa che non mi aspettavo, come non mi aspettavo la profondità e la devozione di Rhys, la sua sensibilità e la sua apertura mentale. Un uomo del futuro in un regno retrogrado che è riuscito a costruire e proteggere la sua utopia anche nelle ore più buie.

Ho amato ogni singolo  minuto che Feyre ha tracorso alla corte della notte e i nuovi personaggi che ruotano intorno ai due protagonisti. Il bello di Sarah J. Maas sta nella sua abilità di creare personaggi secondari che rubano il cuore: Mor, Amren, Azriel e Cassian non sono comparsate, ma veri e propri coprotagonisti. Ognuno di loro ha la propria storia e tanto, ma tanto, da dire. Non mi spiacerebbe leggere qualcosa in più su di loro

Ultimo apprezzamento, poi concludo: questo secondo volume è illuminante perchè mentre il primo regala al lettore un lieto fine, il secondo apre gli occhi su quello che c'è dopo il  "vissero per sempre felici e contenti". Gli orrori che Feyre e Tamlin hanno subito e sopportato in La corte di rose e di spine non svaniscono nel nulla grazie all'amore potente che c'è tra i due. Questa circostanza rende ancora più apprezzabile il secondo volume: Tamlin e Feyre devono ricostruire le loro anime, imparare a vivere insieme in un mondo che non è più in guerra e ciò non è facile e l'amore, a quanto pare, non sempre può tutto. 

In conclusione, La corte di nebbia e di furia regala tanto di più rispetto al primo volume per cui vi consiglio caldamente di non fermarvi al primo step. Certo, ci sono alcune scene un po' trash: avrei volentieri evitato "ogni glorioso centimetro", ripetuto più di una volta in poche pagine...chi vuole intendere intenda....tuttavia io adoro come scrive la Maas, adoro le sue storie e non vedo l'ora di leggere il terzo volume.
Voi lo avete letto?
Che ne pensate?

giovedì 5 settembre 2019

Recensione ACOTAR #1: LA CORTE DI ROSE E DI SPINE di Sara J. Maas

Buongiorno a tutti lettori,
oggi vi lascio la recensione di La corte di rose e di spine di Sarah J. Maas.
Questo libro è uscito da diverso tempo, ma fino ad oggi non ho avuto la curiosità di leggerlo. Così ho approfittato della prossima pubblicazione del terzo e ultimo volume per iniziare la serie.

Immagine tratta da Goodreads

Titolo: La corte di rose e di spine
Autore: Sarah .J. Maas
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 406
Prezzo: € 14,36 (cartaceo), € 8,99 (kindle)

VOTO: 3,5/5

"Un paio di occhi dorati brillavano nella boscaglia accanto a me. La foresta era silenziosa. Il vento non soffiava più. Persino la neve aveva smesso di scendere. Quel lupo era enorme. Il petto mi si strinse fino a farmi male. E in quell'istante mi resi conto che la mia vita dipendeva da una sola domanda: era solo? Afferrai l'arco e tirai indietro la corda. Non potevo permettermi di mancarlo. Non quando avevo una sola freccia con me." Una volta tornata al suo villaggio dopo aver ucciso quel lupo spaventoso, però, la diciannovenne Feyre riceve la visita di una creatura bestiale che irrompe a casa sua per chiederle conto di ciò che ha appena fatto. L'animale che ha ucciso, infatti, non era un lupo comune ma un Fae e secondo la legge "ogni attacco ingiustificato da parte di un umano a un essere fatato può essere ripagato solo con una vita umana in cambio. Una vita per una vita". Ma non è la morte il destino di Feyre, bensì l'allontanamento dalla sua famiglia, dal suo villaggio, dal mondo degli umani, per finire nel Regno di Prythian, una terra magica e ingannevole di cui fino a quel momento aveva solamente sentito raccontare nelle leggende. Qui Feyre sarà libera di muoversi ma non di tornare a casa, e vivrà nel castello del suo rapitore, Tamlin, che, come ben presto scoprirà la ragazza, non è un animale mostruoso ma un essere immortale, costretto a nascondere il proprio volto dietro a una maschera. Una creatura nei confronti della quale, dopo la fredda ostilità iniziale, e nonostante i rischi che questo comporta, Feyre inizierà a provare un interesse via via più forte che si trasformerà ben presto in una passione dirompente. Quando poi un'ombra antica si allungherà minacciosa sul regno fatato, la ragazza si troverà di fronte a un bivio drammatico. Se non dovesse trovare il modo di fermarla, sancirà la condanna di Tamlin e del suo mondo....

RECENSIONE: LA CORTE DI ROSE E DI SPINE DI SARAH J. MAAS

Come vi dicevo, ho impiegato molto tempo per leggere questo libro. L'ho iniziato diverse volte e non ho mai sentito la scintilla per proseguire. Fino a questa estate, quando ho saputo che Mondadori avrebbe pubblicato anche il terzo volume della serie e per di più in pochissimo tempo.
La corte di rose e di spine è un libro acclamato dal pubblico, così come i sequel; per me, tuttavia, la lettura è stata faticosa per buona parte, anche se, fortunatamente,  il tutto si è ripreso nella seconda metà, rendendo questa primo volume decisamente un ottimo inizio per la serie.
Come al solito non vi racconto la trama perchè penso che la quarta di copertina dica già a sufficienza.
Feyre è la tostissima (passatemi il termine) protagonista. Caparbia, testarda e coraggiosa, pronta a tutto pur di sfamare la propria famiglia e mantenere la promessa fatta alla madre. Ho apprezzato tantissimo Feyre, perchè non è la classica ragazzina da salvare e che si arrende al suo destino, ma lotta, dando tutto e a qualunque costo, pur di salvare le persone che ama. E quando dico "qualunque costo" intendo qualunque costo.
Non ho la stessa buona opinione di Tamlin, il protagonista maschile, nonchè signore supremo della corte di primavera. Ho trovato questo personaggio autoritario e burbero e ho subito pensato che avrebbe rappresentato delle sorprese nel momento clou dell'azione. Mi aspettavo questo perchè è quello che capita di solito ai protagonisti maschili. Invece, Tamlin è peggiorato. Messo di fronte alla necessità di  reagire e combattere per il suo regno.....fallisce. Schiacciato dal peso della sconfitta, Tamlin si arrende. 
In questo primo capitolo della serie spiccano anche due personaggi secondari: Lucien e Rhys. Il primo è il compagno di battaglie di Tamlin: sveglio, furbo calcolatore, ma tremendamente fedele. Il secondo è il signore supremo della corte della notte, nonchè nemico giurato di Tamlin. Rhys mi ha sorpresa un sacco ed è un personaggio che mi è piaciuto davvero molto. Non vedo l'ora di leggere il secondo volume per scoprire di più su di lui. Sono certa che riserverà delle belle sorprese e, scommetto, emozioni.
Per quanto riguarda il plot....che dire....non mi aspettavo nulla di meno da Sarah J. Maas. Sì, inizialmente mi sono annoiata. Lo stile è tremendamente lento nella prima parte, ma ci sta: in questo modo ho potuto scoprire il word building che si è immaginata l'autrice e farmi un idea precisa dei suoi personaggi. La seconda metà, invece, è stato un crescendo di eventi ed emozioni.
Sono pronta per leggere il secondo volume.

Che ne pensate? L'avete letto?